Hormuz: tre navi urtano mine e vanno a fuoco. Cresce la tensione nello stretto

Hormuz: tre navi urtano mine e vanno a fuoco. Cresce la tensione nello stretto

IRAN - Tre imbarcazioni hanno preso fuoco nella notte a ovest dello Stretto di Hormuz dopo aver urtato mine navali. Lo ha riferito la marina dei Pasdaran iraniani, secondo quanto riferito dall'agenzia russa Tass. Intanto il presidente Trump afferma che gli Usa non stanno negoziando con Teheran. "No, non credo - ha detto ai giornalisti- In un modo o nell'altro, qualcosa accadrà presto, La maggior parte delle persone pensa che accadrà dopo il voto (di midterm, ndr)".Il NY Times:Usa e Israele pronti a colpire dopo il 3/11.
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L’Iran blocca drone e tre petroliere Usa nello Stretto di Hormuz

L’Iran blocca drone e tre petroliere Usa nello Stretto di Hormuz

IRAN - Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver attaccato un drone navale Usa che cercava di entrare nello Stretto di Hormuz. In precedenza avevano preso di mira 3 petroliere che seguivano una rotta non autorizzata e 3 imbarcazioni riconducibili agli Usa, avvertendo le altre navi di non tentare il transito su rotte non approvate. Due droni di Hezbollah contro le truppe israeliane nella Zona di sicurezza in Libano Sud e la risposta delle Idf: alcuni raid aerei sulla regione.
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MediOriente: le sanzioni di Washington al Persian Gulf Strait Authority e il fuoco dei Pasdaran ad Hormuz

MediOriente: le sanzioni di Washington al Persian Gulf Strait Authority e il fuoco dei Pasdaran ad Hormuz

MEDIORIENTE - Gli Stati Uniti stringono la morsa sull'Iran e impongono sanzioni nei confronti della Persian Gulf Strait Authority, l'organismo creato per gestire le richieste di transito attraverso lo Stretto di Hormuz. “Il Tesoro mantiene la massima pressione sull'Iran", ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent. Intanto nello stretto la marina dei Pasdaran aveva intercettato 4 navi commerciali che tentavano il transito senza la necessaria autorizzazione preventiva da parte dell’Iran costringendole a invertire la rotta. Secondo l'agenzia Tasnim e i media di Stato iraniani, i pattugliatori di Teheran hanno aperto il fuoco, sparando colpi di avvertimento dopo che i…
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Iran: colpite dagli USA basi missilistiche nel sud del Paese. “È stata un’azione difensiva”

Iran: colpite dagli USA basi missilistiche nel sud del Paese. “È stata un’azione difensiva”

IRAN - Invece dell’accordo di tregua tra Usa ed Iran che sembrava vicino secondo le parole di Trump e Rubio, gli Stati Uniti hanno annunciato di aver colpito basi missilistiche nel sud dell'Iran. Secondo lo U.S. Central Command, il Comando centrale dell'esercito americano, sono stati effettuati raid di natura "difensiva" nel sud del Paese. "Un accordo con l'Iran è ancora possibile, nonostante gli ultimi attacchi statunitensi contro siti missilistici nel sud del Paese". Così il segretario di Stato americano, Rubio. “Oggi si sono tenute alcune discussioni in Qatar, quindi vedremo se riusciremo a compiere progressi", ha aggiunto Rubio spiegando che…
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Stretto di Hormuz con pedaggi nei piani dell’Iran per il nuovo ordine mondiale. L’ira di Trump

Stretto di Hormuz con pedaggi nei piani dell’Iran per il nuovo ordine mondiale. L’ira di Trump

IRAN - L'Iran ha annunciato che a breve rivelerà il suo piano per la gestione del traffico attraverso lo Stretto di Hormuz, che prevede anche l'introduzione di pedaggi. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito l'Iran che attraverserà un periodo "molto difficile" se non si raggiungerà presto un accordo di pace, mentre il presidente del Parlamento iraniano, Mohammed Bagher Ghalibaf, ha dichiarato che il mondo "si trova alla soglia di un nuovo ordine". Israele continua i suoi attacchi mortali contro il Libano meridionale e afferma di aver colpito 100 obiettivi in ​​due giorni, dopo che i negoziatori dei…
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Xi e Trump accordi e disaccordi:“Riaprire Hormuz per libero flusso di energia” ma resta il nodo Taiwan

Xi e Trump accordi e disaccordi:“Riaprire Hormuz per libero flusso di energia” ma resta il nodo Taiwan

PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping e Donald Trump dopo gli accordi commerciali hanno affrontato il tema dell'apertura dello Stretto di Hormuz. Entrambi hanno concordato sul fatto che la via navigabile "deve rimanere aperta per sostenere il libero flusso di energia". Ma tra i due resta aperto il nodo Taiwan. Intanto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha invitato i paesi BRICS a condannare la guerra israelo-americana contro il suo paese come una violazione del diritto internazionale, aggiungendo che gli iraniani "non si piegheranno mai ad alcuna pressione" lasciando ancora aperta tutta la questione mediorientale compresi gli scontri…
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Audizione Missione Golfo, Tajani: “Chiediamo di condividere impegno di governo nella coalizione internazionale”

Audizione Missione Golfo, Tajani: “Chiediamo di condividere impegno di governo nella coalizione internazionale”

ROMA - Non siamo qui per chiedere di autorizzare una nuova missione militare nel Golfo". Così il ministro degli Esteri, Tajani, alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, durante l'audizione sulle iniziative per il ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. L'intento "è condividere l'impegno del governo per la pace e il percorso che potrebbe portare a un nostro impegno nella coalizione internazionale", da avviare solo "dopo la cessazione definitiva delle ostilità". Intanto, però, mentre Trump è arrivato a Pechino per incontrare Xi Jinping, si sta alzando il livello di scontro tra USA e Iran con…
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Moody’s: crescita Italia O,4% nel 2026. È fanalino di coda dei Paesi del G20

Moody’s: crescita Italia O,4% nel 2026. È fanalino di coda dei Paesi del G20

MILANO - L'economia italiana crescerebbe dello 0,4% nel 2026 nello scenario intermedio di Moody's, che ipotizza una navigazione "condizionata" nello stretto di Hormuz per gli importatori di energia. E' la crescita più bassa fra tutti i Paesi del G20, salvo l'Arabia Saudita. Se uno scenario "ottimistico" di una “de-escalation" farebbe crescere il Pil dell'Italia dello 0,6%, il Pil segnerebbe -0,3% nel caso di uno scenario "pessimistico" in cui "il fragile cessate il fuoco lasciasse il posto a una nuova escalation militare".
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Tv: a XXI Secolo su Rai 1, Francesco Giorgino affronta i temi legati alla chiusura dello Stretto di Hormuz

Tv: a XXI Secolo su Rai 1, Francesco Giorgino affronta i temi legati alla chiusura dello Stretto di Hormuz

ROMA - Il rapporto tra Italia e Stati Uniti, il conflitto in Medioriente e le conseguenze economiche della chiusura dello stretto di Hormuz, le generazioni a confronto con un focus su giovani e adolescenti, il contrasto alle fake news. Questi i temi centrali che saranno trattati questa sera di lunedì 11 maggio su Rai1 alle ore 23.50, nella quattordicesima e ultima puntata di XXI Secolo, il programma ideato e condotto 
da Francesco Giorgino.
Nella prima parte l’approfondimento sulla situazione internazionale e i temi economici ed istituzionali con Roberto Garofoli, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato e già Sottosegretario alla Presidenza…
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L’Italia e la politica internazionale, Tajani: “Usa indispensabile e noi per loro”

L’Italia e la politica internazionale, Tajani: “Usa indispensabile e noi per loro”

ROMA - Gli interrogativi sugli effetti della visita a Roma del Segretario di Stato Usa , Marco Rubio e le parole di Trump circa la decisione di ritirare truppe militari dalle basi italiane creano tensioni nella politica interna del nostro Paese con le opposizioni che continuano a criticare la vicinanza all’amministrazione del presidente americano. È il ministro degli Esteri Antonio Tajani a tagliare corto sulla politica internazionale in una intervista al Corsera: “L'alleanza è solida ed è con gli Usa, non con Trump, o con Obama, o con Biden. E resta, per un semplice motivo che l'Europa e l'Italia hanno…
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