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Stretto di Hormuz con pedaggi nei piani dell’Iran per il nuovo ordine mondiale. L’ira di Trump

Stretto di Hormuz con pedaggi nei piani dell’Iran per il nuovo ordine mondiale. L’ira di Trump

IRAN - L'Iran ha annunciato che a breve rivelerà il suo piano per la gestione del traffico attraverso lo Stretto di Hormuz, che prevede anche l'introduzione di pedaggi. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito l'Iran che attraverserà un periodo "molto difficile" se non si raggiungerà presto un accordo di pace, mentre il presidente del Parlamento iraniano, Mohammed Bagher Ghalibaf, ha dichiarato che il mondo "si trova alla soglia di un nuovo ordine". Israele continua i suoi attacchi mortali contro il Libano meridionale e afferma di aver colpito 100 obiettivi in ​​due giorni, dopo che i negoziatori dei…
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Xi e Trump accordi e disaccordi:“Riaprire Hormuz per libero flusso di energia” ma resta il nodo Taiwan

Xi e Trump accordi e disaccordi:“Riaprire Hormuz per libero flusso di energia” ma resta il nodo Taiwan

PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping e Donald Trump dopo gli accordi commerciali hanno affrontato il tema dell'apertura dello Stretto di Hormuz. Entrambi hanno concordato sul fatto che la via navigabile "deve rimanere aperta per sostenere il libero flusso di energia". Ma tra i due resta aperto il nodo Taiwan. Intanto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha invitato i paesi BRICS a condannare la guerra israelo-americana contro il suo paese come una violazione del diritto internazionale, aggiungendo che gli iraniani "non si piegheranno mai ad alcuna pressione" lasciando ancora aperta tutta la questione mediorientale compresi gli scontri…
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Audizione Missione Golfo, Tajani: “Chiediamo di condividere impegno di governo nella coalizione internazionale”

Audizione Missione Golfo, Tajani: “Chiediamo di condividere impegno di governo nella coalizione internazionale”

ROMA - Non siamo qui per chiedere di autorizzare una nuova missione militare nel Golfo". Così il ministro degli Esteri, Tajani, alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, durante l'audizione sulle iniziative per il ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. L'intento "è condividere l'impegno del governo per la pace e il percorso che potrebbe portare a un nostro impegno nella coalizione internazionale", da avviare solo "dopo la cessazione definitiva delle ostilità". Intanto, però, mentre Trump è arrivato a Pechino per incontrare Xi Jinping, si sta alzando il livello di scontro tra USA e Iran con…
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Moody’s: crescita Italia O,4% nel 2026. È fanalino di coda dei Paesi del G20

Moody’s: crescita Italia O,4% nel 2026. È fanalino di coda dei Paesi del G20

MILANO - L'economia italiana crescerebbe dello 0,4% nel 2026 nello scenario intermedio di Moody's, che ipotizza una navigazione "condizionata" nello stretto di Hormuz per gli importatori di energia. E' la crescita più bassa fra tutti i Paesi del G20, salvo l'Arabia Saudita. Se uno scenario "ottimistico" di una “de-escalation" farebbe crescere il Pil dell'Italia dello 0,6%, il Pil segnerebbe -0,3% nel caso di uno scenario "pessimistico" in cui "il fragile cessate il fuoco lasciasse il posto a una nuova escalation militare".
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Tv: a XXI Secolo su Rai 1, Francesco Giorgino affronta i temi legati alla chiusura dello Stretto di Hormuz

Tv: a XXI Secolo su Rai 1, Francesco Giorgino affronta i temi legati alla chiusura dello Stretto di Hormuz

ROMA - Il rapporto tra Italia e Stati Uniti, il conflitto in Medioriente e le conseguenze economiche della chiusura dello stretto di Hormuz, le generazioni a confronto con un focus su giovani e adolescenti, il contrasto alle fake news. Questi i temi centrali che saranno trattati questa sera di lunedì 11 maggio su Rai1 alle ore 23.50, nella quattordicesima e ultima puntata di XXI Secolo, il programma ideato e condotto 
da Francesco Giorgino.
Nella prima parte l’approfondimento sulla situazione internazionale e i temi economici ed istituzionali con Roberto Garofoli, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato e già Sottosegretario alla Presidenza…
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L’Italia e la politica internazionale, Tajani: “Usa indispensabile e noi per loro”

L’Italia e la politica internazionale, Tajani: “Usa indispensabile e noi per loro”

ROMA - Gli interrogativi sugli effetti della visita a Roma del Segretario di Stato Usa , Marco Rubio e le parole di Trump circa la decisione di ritirare truppe militari dalle basi italiane creano tensioni nella politica interna del nostro Paese con le opposizioni che continuano a criticare la vicinanza all’amministrazione del presidente americano. È il ministro degli Esteri Antonio Tajani a tagliare corto sulla politica internazionale in una intervista al Corsera: “L'alleanza è solida ed è con gli Usa, non con Trump, o con Obama, o con Biden. E resta, per un semplice motivo che l'Europa e l'Italia hanno…
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Cina: Araghchi a Pechino per incontrare l’omologo Wang Yi. L’auspicio Usa per Hormuz

Cina: Araghchi a Pechino per incontrare l’omologo Wang Yi. L’auspicio Usa per Hormuz

CINA - Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha incontrato a Pechino il suo omologo cinese Wang Yi, E' stata la prima volta di Araghchi in Cina dall'inizio della guerra in Iran. Lo riporta l'agenzia di stampa Xinhua, senza rendere noto il contenuto del colloquio. Da Washington, il segretario di Stato americano Rubio aveva espresso la speranza che, durante la visita di Araghchi, Pechino ribadisse a Teheran la necessità di allentare la morsa sullo Stretto di Hormuz.
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Stretto di Hormuz, Iran: “La navigazione deve avvenire sotto il nostro controllo militare”

Stretto di Hormuz, Iran: “La navigazione deve avvenire sotto il nostro controllo militare”

IRAN - Le forze armate iraniane hanno affermato che la navigazione nello Stretto di Hormuz deve avvenire in coordinamento con le unità militari iraniaie. Così Teheran all'annuncio Usa dell'avvio della missione aeronavale Usa Project Freedom a tutela dei mercantili in transito. Teheran "mantiene pienamente e gestisce con forza" la sicurezza nello Stretto e "risponderà duramente" a qualsiasi minaccia,a qualunque livello e in qualunque parte del Paese, ha detto un portavoce militare alle Tv di Stato di Teheran.
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La proposta di Teheran a Trump per la tregua: prima riaprire Hormuz e poi trattare sul nucleare

La proposta di Teheran a Trump per la tregua: prima riaprire Hormuz e poi trattare sul nucleare

IRAN - Il governo di Teheran ritorna su una proposta di tregua agli Stati Uniti da attuare in due fasi che prevedono almeno 14 punti che riguardano in particolare lo stretto di Hormuz e il Libano sotto assedio israeliano. A parlarne sono media vicini a Teheran e ripresi da giornali turchi. In sintesi l’accordo proposta parte dalla riapertura della rotta marittima e la fine del blocco americano di Hormuz e solo successivamente i negoziati sul nucleare. Insomma niente di nuovo rispetto a quanto già proposto la settimana scorsa sia pure con sfumature diverse ma bocciate da Trump. Ma anche questa…
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Stretto di Hormuz, Cooper (Usa): “C’è l’opzione di prendere il canale”. 42 i mercantili bloccati

Stretto di Hormuz, Cooper (Usa): “C’è l’opzione di prendere il canale”. 42 i mercantili bloccati

IRAN - Il blocco Usa dello Stretto di Hormuz è "estremamente efficace e le forze statunitensi restano pienamente impegnate nella sua totale applicazione". Così l'ammiraglio Cooper, a capo del Centcom, Comando Usa che copre il MediOriente. Sono 42 i mercantili bloccati, con 6mld di dollari di perdite stimate per l'Iran. Oggi Cooper e altri vertici militari sono da Trump -riferisce il sito Axios- per un briefing sui nuovi piani di potenziale azione. Tra le opzioni:prende- re Hormuz, nuovi raid "brevi e intensi" e un blitz per blindare l'uranio.
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