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Attacco congiunto di USA e Israele sull’Iran. Teheran e Tel Aviv dichiarano lo stato di emergenza

Attacco congiunto di USA e Israele sull’Iran. Teheran e Tel Aviv dichiarano lo stato di emergenza

IRAN - Il governo di Teheran e Israele hanno dichiarato lo stato di emergenza dopo l’attacco congiunto di Usa e l’esercito di Tel Aviv contro l'Iran. Colonne di fumo intenso hanno fatto seguito a€ esplosioni di missili su Teheran e dal quartiere di dove risiede abitualmente la Guida suprema iraniana., l'ayatollah Ali Khamanei. Testimoni hanno riferito di aver visto il fumo provenire dalla stessa area che ospita anche il palazzo presidenziale e il Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano.Khamenei non sarebbe nella Capitale. Per la prima volta, dopo mesi,le sirene sono state attivate a Gerusalemme è Tel Aviv l’allerta preventiva,…
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Israele parteciperà al Consiglio di Pace per Gaza proposto dagli Usa

Israele parteciperà al Consiglio di Pace per Gaza proposto dagli Usa

ISRAELE - Il premier israeliano Netanyahu ha ufficialmente accettato l'invito Usa a partecipare al Consiglio di Pace per Gaza, previsto nell'accordo che aveva raggiunto Donald Trump per il cessate il fuoco con Hamas. Riporta la notizia dell’adesione israeliana il Times of Israel. Israele, dunque, si aggiunge così ad Argentina, Azerbaigian, Bielorussia, Ungheria, Kazakistan, Marocco, Emirati Arabi Uniti e Vietnam. Già invitati Ue e Russia (che si sono riservate di decidere) così come -tra gli altri- Cina,Canada,Italia,Germania e Francia. Parigi ha già detto di no.
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Proteste Iran, il governo di Teheran avverte: “Colpiremo duramente Usa e Israele se sosterranno la rivolta”

Proteste Iran, il governo di Teheran avverte: “Colpiremo duramente Usa e Israele se sosterranno la rivolta”

IRAN - Se Stati Uniti e Israele attaccheranno l'Iran, saranno considerati "obiettivi legittimi" e saranno duramente colpiti. E' la minaccia arrivata dal presidente del parlamento iraniano Qalibaf in una riunione sulle proteste in corso da 15 giorni in tutto il Paese e per cui è stata anche ipotizzata la pena di morte per i manifestanti. “Accusiamo gli Stati Uniti e Israele di aver sostenuto le recenti rivolte, creando disordini in tutto il Paese",ha detto citato dal Tehran Times. E "la nazione iraniana infliggerà un duro colpo a chi sta dietro alle rivolte e fomenta disordini in Iran".
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Striscia Gaza: la Pace di Natale “vigilata” da Israele. Katz: “Istituiremo avamposti Nahal”

Striscia Gaza: la Pace di Natale “vigilata” da Israele. Katz: “Istituiremo avamposti Nahal”

ISRAELE - Sullo sfondo di una Gerusalemme con le luci di Natale e raccolta in preghiera si contrappone la desolazione della Striscia di Gaza che combatte con fame, freddo ed epidemie sanitarie in una fragile tregua di Pace dove non si allenta la pressione delle forze israeliane. "Quando arriverà il momento, istituiremo avamposti Nahal (di fanteria) nel nord di Gaza al posto degli insediamenti che sono stati smantellati", ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz. Lo riferisce la stampa locale che riporto un discorso pronunciato da Katz durante una cerimonia nell'insediamento di Beit El, nella Cisgiordania occupata. Le…
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Israele: Netanyahu sotto processo per corruzione chiede la grazia ad Herzog che risponde: “La esaminerò con responsabilità”

Israele: Netanyahu sotto processo per corruzione chiede la grazia ad Herzog che risponde: “La esaminerò con responsabilità”

ISRAELE - Il premier israeliano Netanyahu, sotto processo per corruzione, ha presentato richiesta formale di grazia al presidente Herzog. Lo riferiscono i media israeliani. Il quotidiano Haaretz cita una nota dell’ufficio presidenziale dove si legge che l'istanza è stata passata al ministero della Giustizia, per poi andare allo staff giuridico di Herzog e infine al presidente stesso. Il presidente avrebbe assicurato: "La esaminerò con responsabilità e sincerità, dopo aver ricevuto tutti i pareri pertinenti" su una richiesta "straordinaria e dalle implicazioni significative". Sulla testa di Netanyahu pende anche un mandato della Corte penale internazionale per crimini di guerra.
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Israele: è di Dror Oz il corpo restituito da Hamas. Fu ucciso nel kibbutz Beeri

Israele: è di Dror Oz il corpo restituito da Hamas. Fu ucciso nel kibbutz Beeri

ISRAELE - È di Dror Or, l’israeliano ucciso il 7 ottobre con la moglie Yonat nel kibbutz Beeri, il corpo restituito da Hamas alla Croce Rossa e consegnato all’istituto di Medicina Legale di Tel Aviv per l’autopsia. Era stato dichiarato morto nel maggio 2024. Due dei figli furono rapiti il 7 ottobre e sono stati rilasciati due anni fa, in uno dei primi scambi di ostaggi. In mano a Hamas, nella Striscia di Gaza, ci sono ancora i corpi o i resti di due ostaggi.
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Israele approva in prima lettura la pena di morte per terrorismo. Hamas: “Vuole giustificare il genocidio”

Israele approva in prima lettura la pena di morte per terrorismo. Hamas: “Vuole giustificare il genocidio”

ISRAELE - Il parlamento israeliano ha approvato l’introduzione della pena di morte per casi di terrorismo. “E' un tentativo di legittimare l'uccisione di massa dei palestinesi". ha criticato Hamas la legge approvata in prima lettura dalla Knesset israeliana Il gruppo islamista ha definito la norma "un'estensione dell'approccio razzista e criminale del governo sionista" e ha invitato la comunità internazionale, le Nazioni Unite e le organizzazioni per i diritti umani a condannare "questa pericolosa iniziativa” e a imporre sanzioni contro Israele" per farla ritirare.
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Tel Aviv: è del soldato israeliano Hadar Goldin la salma restituita ieri da Hamas. Fu ucciso nel 2014

Tel Aviv: è del soldato israeliano Hadar Goldin la salma restituita ieri da Hamas. Fu ucciso nel 2014

TEL AVIV - La salma dell'ostaggio restituita ieri da Hamas alla Croce Rossa, è del soldato israeliano Hadar Goldin, ucciso a Gaza ma durante la guerra del 2014. Lo ha riferito l'ufficio del premier Benjamin Netanyahu dopo le autopsie dell’Istituto forense di Tel Aviv. Gli esperti forensi che avevano completato l'identificazione del tenente,rimasto nelle mani di Hamas 11 anni, hanno subito informando la famiglia. Durante la guerra a Gaza del 2014 alcuni miliziani di Hamas attaccarono le truppe della Brigata Givati, uccisero 3 soldati, tra cui Golden e trascinarono il suo corpo in un tunnel.
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Il Museo di Israele a Gerusalemme celebra i suoi 60 anni con l’esposizione del “Grande Rotolo di Isaia”

Il Museo di Israele a Gerusalemme celebra i suoi 60 anni con l’esposizione del “Grande Rotolo di Isaia”

GERUSALEMME - “Dopo 77 anni di studio e ricostruzione del Grande Rotolo di Isaia siamo finalmente giunti a questo straordinario traguardo” ha dichiarato il professor Marcello Fidanzio, milanese di nascita, professore Ordinario Facoltà di Teologia di Lugano - Università della Svizzera Italiana, Direttore Istituto di Cultura e Archeologia delle Terre Bibliche, tra i curatori della mostra “Una voce nel deserto” per celebrare i 60 anni della nascita del Museo di Israele a Gerusalemme. La mostra aprirà il prossimo 12 dicembre e vedrà l’esposizione del Grande Rotolo di Isaia: un’opportunità irripetibile per ammirare il manoscritto biblico più completo mai ritrovato proveniente…
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La tregua fragile di Gaza. Hamas: “Aiutateci a trovare i corpi da restituire sotto le macerie”

La tregua fragile di Gaza. Hamas: “Aiutateci a trovare i corpi da restituire sotto le macerie”

GAZA - L’impegno che si è preso Hamas per la restituzione dei corpi dei prigionieri non è affatto semplice perché ne hanno perso la localizzazione per via dei bombardamenti e dell’ingente cumulo di macerie che fino alla tregua per il cessate il fuoco hanno raso al suolo la maggior parte di Gaza. Ora, però, Il ministro della Difesa israeliano chiede all'esercito di preparare un "piano globale" per sconfiggere Hamas in caso di non rispettare quanto stabilito nell’accordo del cessate il fuoco e quindi della riconsegna dei prigionieri. È un loop da cui Hamas probabilmente non potrà uscire tanto da aver…
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