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MILANO - L'economia italiana crescerebbe dello 0,4% nel 2026 nello scenario intermedio di Moody's, che ipotizza una navigazione "condizionata" nello stretto di Hormuz per gli importatori di energia. E' la crescita più bassa fra tutti i Paesi del G20, salvo l'Arabia Saudita. Se uno scenario "ottimistico" di una “de-escalation" farebbe crescere il Pil dell'Italia dello 0,6%, il Pil segnerebbe -0,3% nel caso di uno scenario "pessimistico" in cui "il fragile cessate il fuoco lasciasse il posto a una nuova escalation militare".
