MEDIORIENTE – “Siamo nelle fasi finali di quello che sarà un ottimo accordo” con l’Iran per porre fine al conflitto. Così il presidente americano Trump.
Un accordo potrebbe essere raggiunto entro “due o tre giorni”, ha dichiarato Trump parlando con i giornalisti dopo
aver assistito a una partita delle finali Nba a New York. L’accordo “non permetterà in alcun modo, forma o maniera la produzione di armi nucleari”. Una sorta di conferma ad essere vicini a qualcosa di simile ad un accordo, arriva anche da Teheran. Il rappresentante dell’Iran presso le Nazioni Unite Saeed Iravani ha dichiarato che Stati Uniti e Iran stanno
“presentando e scambiando punti di vista e opinioni per raggiungere il testo definitivo di un memorandum d’intesa, tramite il Pakistan”.
Uno scenario da cui è completamente fuori Israele che questa mattina ha ordinato l’evacuazione della città di Tiro, inclusa la zona cristiana, dei campi profughi e i quartieri circostanti come ha annunciato il portavoce
dell’Idf in lingua araba Avichay Adraee. La motivazione è che : “Alla luce della violazione da parte del partito terroristico Hezbollah dell’accordo di cessate il fuoco e del targeting del fronte interno israeliano, le Forze di Difesa sono costrette a operare contro di esso con forza. Le Idf non intendono danneggiarvi” e invitano i residenti a trovare riparo a
nord del fiume Zahrani.
MediOriente: conto alla rovescia per un accordo Usa-Iran ma Israele ordina l’evacuazione di Tiro in Libano

