MediOriente: l’assedio Houthi nello Stretto di Hormuz e nello Yemen. L’Onu interrompe la distribuzione di aiuti

(PRIMAPRESS) MEDIORIENTE – Dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha lasciato intendere la possibilità di azioni militari contro l’Iran da sferrare insieme ad Israele subito dopo le elezioni di midterm, l’Iran ha continuato a minare il mare dello Stretto di Hormuz. Nella sola giornata di ieri, sette petroliere hanno subito danni vistosi; si tratta del bilancio giornaliero più grave da quando è iniziato il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Teheran.
Nelle ultime 24 ore, attacchi israeliani nella Striscia di Gaza hanno causato la morte di quattro palestinesi, tra cui un bambino, mentre le organizzazioni per i diritti umani lanciano l’allarme per una possibile carestia, dovuta alle severe restrizioni sugli approvvigionamenti.
A Taiz, nello Yemen, la popolazione deve affrontare una grave carenza di cibo e acqua dopo che le forze Houthi hanno bloccato una via di rifornimento fondamentale; l’ONU avverte che la distribuzione di aiuti a circa 800.000 residenti è stata interrotta.
In Cisgiordania i militari israeliani hanno fermato un gruppo di attivisti, tra cui 4 italiane, impegnati a difesa dei
raccoglitori di olive palestinesi. Attualmente le connazionali sono in un posto di polizia israeliano e la Farnesina si sta occupando della loro situazione. (PRIMAPRESS)

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