(PRIMAPRESS) ROMA – Con il via libera della Camera al decreto ex Ilva, approvato con 125 voti a favore, 43 contrari e 52 astenuti. Il testo era già stato approvato anche dal Senato, ora è convertito in legge.
Il decreto prevede misure urgenti per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale. Viene tra l’altro introdotta una disciplina speciale sulle garanzie finanziarie.
Non sono state scongiurate, tuttavia, due criticità: da una parte l’attesa della decisione della Cassazione ma che ha già rilevato la necessità che la chiusura imposta dalla Corte d’Appello di Milano non ha fornito prove scientifiche per i danni ambientali attribuiti agli impianti e dall’altra parte incombe ancora la procedura della Cigs che prenderà corpo avranno solo a seguito del vertice inter-istituzionale fissato a Palazzo Chigi per il prossimo 27 ottobre. (PRIMAPRESS)
Legge Ex Ilva: approvate le misure per la continuità del polo industriale. Resta Cassazione e Gigs

