(PRIMAPRESS) UCRAINA – L’inviato Usa, Witkoff non ha fatto in tempo a lasciare San Pietroburgo dove ieri è rimasto a colloquio con Putin per circa tre ore, che questa mattina poco prima dell’alba Le forze di difesa aerea russe hanno abbattuto 163 droni ucraini diretti verso la capitale nel corso della not-
te. A renderlo noto è stato il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin. Questa ondata di raid aerei rappresenta uno degli attacchi con droni più imponenti diretti verso il territorio moscovita dall’inizio del conflitto. Ma la reazione russa è stata immediata con decine di missili balistici lanciati in diverse zone della capitale ucraina Kyiv, ferendo 6 persone e causando esplosioni che hanno scosso fortemente la città.
Lo riferiscono i media ucraini segnalando la situazione d’allarme con le sirene che hanno risuonato fino alle prime luci di oggi 22 ottobre nel quartiere di Dniprovsky dove sono stati colpiti due edifici residenziali. I vigili del fuoco segnalano che “potrebbero esserci persone intrappolate sotto le macerie”, e sul posto è arrivato anche il sindaco Vitali Klitschko. (PRIMAPRESS)
Witkoff lascia San Pietroburgo e Mosca e Kyiv sganciano ondate di missili balistici sulle due capitali

