(PRIMAPRESS) ROMA – Le decisioni prese ieri in Consiglio dei Ministri per contrastare la guerriglia urbana vedranno un decreto-legge d’urgenza che farà ricorso all’impiego di militari con funzione di polizia, cioè potranno anche fermare gli autori di aggressioni e devastazioni nelle manifestazioni di piazza. Sarà una forza di 500 militari di corpi scelti che sarà inviata a Milano come risposta alle devastazioni dei giorni scorsi che hanno portato alla luce movimenti sopratutto di minori che nascono e si aggregano sui social. “Ogni violenza è inaccettabile” ha detto con fermezza il Presidente Mattarella per smorzare i “ma” che creano equivoci nelle forze politiche. E il decreto messo a punto dal governo prevederà anche per i minori il fermo di 24 ore. Ma al Ministero degli Interni è stato chiesto anche maggiore controllo preventivo sulle manifestazioni. Chi sono e chi rappresentano i movimenti che chiedono l’autorizzazione ai cortei? Nel caso di Milano si è trattato di movimenti nati appena una settimana prima dei cortei.
L’esercito in formato “polizia” è quanto chiesto anche dalla Francia da cui tutto è partito.
Ariel Weil, sindaco del settore ‘Paris Centre’, che riunisce i primi quattro
‘Arrondissements’ storici di Parigi, ha annunciato di aver chiesto il coprifuoco e l’intervento dell’esercito. “Non è l’ideale -ammette – ma quando si è sopraffatti,e non si dispone di personale sufficiente, bisogna dotarsi di tutti i mezzi per impedire i saccheggi”. (PRIMAPRESS)
Esercito in formato “Polizia” e fermo anche per i minori con il “decreto sicurezza”

