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DLSicurezza è legge. Mattarella ha firmato la legge di conversione e il decreto correttivo che ha fatto insorgere le opposizioni

DLSicurezza è legge. Mattarella ha firmato la legge di conversione e il decreto correttivo che ha fatto insorgere le opposizioni

ROMA - Il Decreto Sicurezza è legge anche se le opposizioni ne invocano l’incostituzionalit. Il Presidente della Repubblica ha firmato ieri la legge di conversione del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica e il decreto-legge correttivo di alcune disposizioni del predetto decreto-legge come convertito in legge. Il Presidente della Repubblica ha quindi promulgato la legge di conversione del decreto-legge n. 23 e, successivamente, ha emanato il decreto-legge correttivo, che entrerà in vigore lo stesso giorno.
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Decreto Sicurezza: si della Camera con 279 voti favorevoli. Insorge la Lega con striscioni in aula

ROMA - La Camera dice si al Decreto Sicurezza. In prima lettura è stato approvato con 279 voti a favore, 232 contrari e 9 astensioni il Decreto che fissa le disposizioni urgenti in materia di immigrazione,protezione internazionale, nonché le misure collegate in materia di contrasto all'utilizzo distorto del web. Il provvedimento ora passa al Senato. In aula l'approvazione è stata apostrofata dalla Lega che ha esposto un enorme striscione: "Stop Decreto Clandestini" e un poster con Conte e Salvini che plaudivano ai preprecedenti decreti emanati sul tema per sottolineare la posizione ondivaga del premier.
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Le grandi manovre per Recovery plan e Mes prima dell’ultimo Consiglio europeo del 2020

ROMA - Mercoledì 9 dicembre sarà una giornata piuttosto calda per la politica in Aula della Camera, prima con il voto finale del Decreto Sicurezza e poi con le Comunicazioni di Conte sul Consiglio europeo. Il presidente del Consiglio dovrà arrivare ad esporre la struttura di coordinamento del Recovery Plan e delle posizioni sul Mes prima di andare a Bruxelles per l’ultimo consiglio europeo del 2020 che si terrà il 10 e 11 dicembre. Insomma bisognerà augurarsi che tutto fili liscio mercoledì per non rischiare di fare una brutta figura in Europa ma ci si chiede anche perché si debba…
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