(PRIMAPRESS) ROMA – “Programmare a tre anni, in situazioni di grandi turbolenza e cambiamenti, di tensioni politiche, è assai complicato.
“Quando meteo annuncia tempesta, prima di uscire in mare aperto, bisogna assicurarsi delle condizioni dell’imbarcazione”. Si affida ad na metafora il ministro all’Economia per sottolineare gli sforzi per uscire dall’infrazione per deficit eccessivo dell’Unione Europea ma che devono fare i conti con variabili che “non dipendono da noi”.
Parlando del Dpef alla Camera:”Riteniamo di dover confermare la rotta, mentre si annunciano nuvoloni all’orizzonte”. Per sostenere famiglie e imprese la clausola di salvaguardia nazionale (Nec) – lo strumento del Patto di stabilità e crescita dell’Unione Europea che permette agli Stati membri di deviare temporaneamente dal percorso di spesa pubblica previsto, a fronte di circostanze eccezionali – “è passo consapevole di scostamento da linea prudenza”. Giorgetti chiude con un segnale di ottimismo: “possibile a primavera l’uscita da infrazione su deficit”. (PRIMAPRESS)
Economia Italia, Giorgetti: “Le nubi all’orizzonte impongono passo consapevole di scostamento da linea di prudenza”

