Case “green”: l’Italia in ritardo rischia il deferimento alla Corte di Giustizia Ue

Case “green”: l’Italia in ritardo rischia il deferimento alla Corte di Giustizia Ue

ROMA - Per l’Italia ora sarà una corsa contro il tempo per non essere deferiti alla Corte di Giustizia UE per non aver presentato il piano nazionale di ristrutturazione degli edifici abitativi richiesti dalla direttiva “case green” dell’Unione Europea. Dopo la procedura d’infrazione annunciata con una nota dall’Ue, il nostro paese ha solo due mesi (31 dicembre 2026) per mettersi in regola e con noi ci sono altri 8 Stati membri. La cosiddetta direttiva europea "Case Green" (EPBD) impone il progressivo miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici per arrivare a zero emissioni nel 2050, ma l'Italia è attualmente in ritardo. Gli…
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