Atalanta torna alla vittoria a spese del Venezia, con Kessie e doppietta di Krstovic nei primi 30′

(PRIMAPRESS) L’Atalanta torna alla vittoria, che mancava da fine agosto, mettendo a frutto la prima mezz’ora di gioco a spese del Venezia che è rimasto in partita accorciando le distanze dopo essere andato sotto di tre reti. Al New Balance Arena, per tutto il primo tempo si assiste a un monologo dell’Atalanta, che domina aprendo le marcature con Kessie e segnando due volte con Krstovic, salvo concedersi una disattenzione difensiva che ha consentito al Venezia di alimentare speranze fino all’ultimo. Il segnale di senso unico lo piazzano nei primi 6 minuti Kessie e Krstovic, che poi ha replicato alla mezz’ora di gioco. L’attaccante montenegrino è apparso in serata di grazia e nella ripresa è andato più volte vicino alla ripresa. La formula con il trio di trequartisti adottata da Sarri ha giovato, ma se il dinamismo di Rowe è stato produttivo, la posizione centrale non ha esaltato De Ketelaere, mentre Elmas ha rovinato la prestazione con il rosso nel finale. I tre punti consentono all’Atalanta di riaccodarsi al gruppo delle squadre a sinistra di una classifica ancora corta. Un passo avanti, almeno nella prima parte di gara, anche sotto l’aspetto del gioco, che ha trovato sbocchi risolutivi e brillantezza. Ma resta eccessiva la pressione subita nella ripresa dal Venezia, che resta a secco dopo sei giornate. Ora la squadra di Sarri si concentra sull’esordio in Conference League contro il Pafos.

LA CRONACA

Sarri opta per il 4-2-3-1 schierando De Ketelaere alle spalle di Krstovic con Elmas e Rowe esterni offensivi. Davanti a Carnesecchi, difensori centrali Scalvini e Kristensen, sulle fasce Bellanova e Zappacosta. Coppia di centrocampo Kessie e Ederson. Stroppa conferma il 3-5-2 con il duo d’attacco Adams e Yeboah.

Il Venezia inizia in avanti e piazza la prima conclusione con Basic. Ma è fuoco di paglia, perché il vantaggio dell’Atalanta arriva dopo 4 minuti con Kessie, che interrompe un disimpegno dei veneti, scambia con Krstovic e supera Stankovic con un elegante scavetto. Passano due minuti e su calcio d’angolo battuto da Elmas svetta in area Krstovic che indirizza il pallone all’incrocio sul palo più lontano. Poco dopo nelle file dei lagunari Correia s’infortuna ed è costretto a lasciare il posto a Sagrado. Al 9’ Stankovic evita la terza capitolazione respingendo un sinistro potente di De Keteleare. L’Atalanta continua a presidiare la metà campo del Venezia, che rischia ancora al 14’ su azione da corner e girata di Kristensen. Al 19’ Kessie raccoglie il pallone respinto da Stankovic in uscita su Rowe e calcia verso la porta sguarnita dove è apposta Halhal che salva. Alla mezz’ora il tris della squadra di Sarri grazie ancora a Krstovic, che riprende palla dopo l’opposizione di Stankovic su incursione di Rowe e da due passi trova il corridoio per metterla in rete, finalizzando l’azione iniziata con un break di Bellanova sulla trequarti. I giochi sembrano fatti, ma il Venezia accorcia al 37’ con Hainaut che passa alle spalle di Zappacosta e insacca di resta su cross di Sagrado. La squadra di Stroppa riprende fiducia. Zappacosta prova la via della rete, ma la sua conclusione finisce a lato. Ad inizio ripresa alza il baricentro nel tentativo di riaprire la partita. L’Atalanta rischia due volte, prima con un colpo di testa di Adams che carambola su Kristensen e scheggia la traversa, poi con un sinistro di Yeboah che si stampa sul palo. Al quarto d’ora Sarri richiama De Ketelaere e inserisce Samardzic. Un cambio che ha segnato il ritorno al 4-3-3. Al 18’ l’Atalanta torna ad affacciarsi in area e Krstovic sfiora la tripletta mandando di poco a lato di testa il pallone servitogli da Bellanova. Su capovolgimento di fronte, scatto di Yeboah a cui Carnesecchi chiude lo specchio della porta. A metà ripresa Sarri manda in campo Bernasconi al posto del positivo quanto esausto Bellanova, con Zappacosta che si sposta sulla fascia destra, e Kolasinac che subentra a Scalvini. Al 24’ Atalanta vicina al quarto gol prima con un destro di Krstovic e poi con un colpo di testa di Kristensen, entrambi deviati in angolo da Stankovic. Ma il Venezia non demorde e ad ogni palla conquistata tenta la sortita sfruttando la velocità dei suoi avanti. Al 34’ ci sarebbe ancora gloria per Krstovic a cui Bernasconi serve un rigore in movimento, ma la conclusione è centrale e la parata di Stankovic non difficile. Al 36’ Stroppa opera tre sostituzioni, inserendo Helgason, Schintienne e Lauberbash al posto di Basic, Moreno e Adams. Al 42’ è la volta di Rrahmani al posto di Sohm. Alla ripresa del gioco Elmas interviene da tergo su Helgason. Il cartellino giallo diventa rosso dopo il controllo al Var. Nel finale gli errori di mira del Venezia lasciano il risultato fissato nel primo tempo.

ATALANTA-VENEZIA 3-1

ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi 6 Bellanova 7 (22’ st Bernasconi 6) Kristensen 6 Scalvini 6 (22’ st Kolasinac 6) Zappacosta 5.5 Kessie 7 (31’ st Gaetano sv) Ederson 6.5 Rowe 6.5 (31’ st Zalewski sv) De Ketelaere 5.5 (15’ st Samardzic 6) Elmas 5 Krstovic 7.5. A disposizione: Sportiello, Sonzogni, Idele, Pasalic, Raspadori, Scamacca. Allenatore: Sarri

VENEZIA (3-5-2): Stankovic 6 Halhal 6 Juan Jesus 5.5 Moreno 5 (36’ st Schingtienne sv) Hainaut 6.5 Kike Perez 6 Sohm 5.5 (42’ st Rrahmani sv) Basic 6 (36’ st Elgason sv) Correia sv (8’ pt Sagrado 6) Adams 5.5 (36’ st Lauberbach sv) Yeboah 6. A disposizione: Montipò, Schingtienne, Haps, Fanne, Mohammed,Dagasso, Berardi, Panada, Lisman, Toni Fernandez, Gomes Furtado. All. Stroppa

Arbitro: Tremolada 6 Assistenti: Regattieri e Giuggioli. IV ufficiale: Ayroldi Var: Meraviglia AVar: Piccinini

Marcatori: pt 4’ Kessie 6’, 30’ Krstovic 37’ Sagrado

Ammoniti: Moreno, Juan Jesus. Espulso Elmas al 43’ st

Recupero: 1, 4 (PRIMAPRESS)

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