(PRIMAPRESS) ROMA – Anche se l’autunno astronomico ha fatto il suo ingresso il 23 settembre scorso, di fatto si era già fatto sentire agli inizi di settembre con numerose precipitazioni. E da domenica 18 settembre le piogge saranno diffuse al Nordovest e parte del versante tirrenico e Sardegna con rischio di locali nubifragi. Poi tra martedì e mercoledì è previsto il passaggio di una intensa perturbazione atlantica”, secondo quanto anticipato da Edoardo Ferrara di 3Meteo.com.
Ma sarà martedì che le precipitazioni si intensificheranno in modo netto e diffuso a partire dal Nordovest per il passaggio di una perturbazione atlantica che entro mercoledì attraverserà tutta l’Italia sotto i colpi di rovesci, temporali e venti anche forti dapprima di Scirocco e Libeccio, successivamente di Ponente e Maestrale. Si prevedono precipitazioni particolarmente abbondanti su Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia e in generale lungo tutta la fascia prealpina e pedemontana del Nord: qui non si escludono picchi complessivi anche di oltre 150-200mm con potenziali locali criticità. Successivamente il maltempo dovrebbe colpire in modo incisivo a suon di temporali anche il versante tirrenico dalla Toscana alla Campania con picchi locali di oltre 50-80mm e pure qui possibili locali criticità. Precipitazioni pur più intermittenti non risparmieranno comunque anche il versante adriatico e ionico. Da mercoledì inoltre le temperature saranno in calo in modo deciso a partire dal Nord ma successivamente anche al Centrosud, con ritorno della neve sulle Alpi fin sotto i 2000 metri.
A seguire ancora instabilità e clima più freddo – “Nei giorni successivi il tempo dovrebbe mantenersi spiccatamente variabile con qualche nuovo locale spunto piovoso, specie al Nord e sul versante tirrenico. Il tutto contestualmente ad un clima più freddo, con possibili fiocchi di neve sulle Alpi fin sotto i 1500m”, completa il quadro meteo Ferrara. (PRIMAPRESS)
Meteo: in arrivo perturbazione atlantica che porta rovesci su tutt’Italia

