Guide ambientali escursionistiche, Nevi (FI): “La necessità del riconoscimento di figure professionali per la crescita dei territori”

(PRIMAPRESS) ROMA – Il turismo outdoor e ambientale è un settore in forte espansione in Italia e rappresenta la terza motivazione di visita per i viaggiatori internazionali, dopo cultura ed enogastronomia. Anche il recente TTG Travel di Rimini ha parlato di una crescita economica e presenze con ricavi complessivi del settore in Italia stimati oltre i 9,1 miliardi di euro. Numeri stimolati dai Parchi Nazionali come destinazione turistica insieme all’istituzione di cammini e turismo lento ma il trend di crescita ha anche evidenziato la necessità di una fruizione consapevole delle destinazioni.
“Forza Italia si fa promotrice del disegno  di legge per il riconoscimento e la valorizzazione della figura della guida ambientale escursionistica che – in questo modo – sarà portata all’attenzione del Parlamento, aprendo una discussione costruttiva su questo importante tema”. Lo ha detto il vice presidente del Gruppo parlamentare di Forza Italia alla Camera e portavoce del partito, Raffaele Nevi, intervenendo al convegno organizzato da AEPI. 
“Si tratta – ha spiegato il portavoce nazionale – di un’iniziativa strategica per accompagnare la crescita del turismo nel nostro Paese e valorizzare pienamente le straordinarie ricchezze dei nostri territori, dando un riconoscimento nazionale a una figura professionale che finalmente potrà usufruire di norme omogenee su tutto il territorio, andando oltre le leggi regionali che inseriscono parametri differenti tra loro, determinando spesso un discrimine che può  diventare penalizzanti per l’intero comparto”.
“Le guide ambientali escursionistiche – ha concluso Nevi – possono svolgere un ruolo fondamentale nell’accompagnare i tanti turisti che scelgono l’Italia alla scoperta, non soltanto delle bellezze naturali, ma anche della storia, della cultura, delle tradizioni e delle eccellenze enogastronomiche che rendono unico ogni angolo del nostro Paese.
Siamo convinti che valorizzare questa professionalità significhi anche creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione, soprattutto nei piccoli borghi e nelle aree interne, troppo spesso esclusi dai grandi flussi turistici. È un modo concreto per promuovere un turismo diffuso, sostenere le economie locali e contrastare lo spopolamento. Per il nostro partito, investire su queste figure, significa investire sul futuro del nostro turismo, aprendosi a forme diversificate e a progetti legati alle varie peculiarità delle aree”. (PRIMAPRESS)

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