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ASI e Città dei Motori alla 42ª Assemblea Anci. Il turismo alla scoperta dell’Italia nascosta a bordo di veicoli d’epoca

BOLOGNA – Alla 42^ Assemblea Annuale ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) nei padiglioni di BolognaFiere, i Sindaci italiani si confronteranno per le sfide più urgenti e delineare il futuro delle amministrazioni locali.
A corollario delle attività in programma c’è ANCI Expo, con la partecipazione di enti e aziende che disegnano la mappa di un ecosistema di strumenti e opportunità per i Comuni e le realtà territoriali. Tra queste la presenza dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI) che lo scorso ottobre ha siglato un protocollo di intesa con ANCI e Città dei Motori (la rete dei Comuni che rappresentano il made in Italy motoristico). Un accordo a forte impulso turistico per la scoperta di piccoli comuni viaggiando a bordo di veicoli storici creando economia su quei territori. Nello stand Asi a Bologna sono esposte due inconfondibili icone italiane a due e quattro ruote: una Vespa Sprint Veloce del 1966 e una Fiat 600 del 1960. Simboli di un’Italia che ripartiva, rinasceva, viaggiava veloce verso la crescita economica e sociale. Modelli che hanno “abitato” le strade e le piazze di tutta Italia e che rappresentano ancora oggi un forte legame con la cultura e le tradizioni locali.

“Il rapporto tra ASI, ANCI e Città dei Motori – sottolinea il Presidente ASI Alberto Scuro – avvicina la nostra mission agli stessi obiettivi di ANCI e Città dei Motori attivando un percorso istituzionale per uscire dalla logica delle destinazioni mainstream valorizzando mete alternative per un turismo lento e sostenibile. Molti piccoli comuni italiani sono destinazioni capaci di generare un circuito virtuoso per le realtà dei territori grazie alle attività degli oltre 350 club affiliati all’Automotoclub Storico Italiano: un’eccezionale mappa dell’Italia nascosta che si rivela con i nostri eventi. Tutti insieme ci impegniamo a condividere esperienze, dati e progetti attivando uno scambio costante di informazioni utile a pianificare nuove iniziative comuni e a consolidare una rete nazionale dedicata alla cultura dei motori come leva di sviluppo turistico, sociale ed economico.”

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