Il Milan spezza il tabu con l’Atalanta ma finisce alle corde e rischia la rimonta

(PRIMAPRESS) MILANO – Una prestazione di grande spessore e qualità per due terzi di gara ha consentito al Milan di guadagnare tre punti a spese dell’Atalanta, che ha cambiato passo con i cambi al quarto d’ora della ripresa sfiorando la clamorosa rimonta quand’era sotto di tre reti. L’inizio della squadra di Amorim è stato veemente e l’Atalanta ha badato a contenere il ritmo e la velocità impressi dai rossoneri che hanno sbloccato il risultato con Ramos dal dischetto, dopo un tocco con il braccio dell’esordiente Obric subentrato a Kolasinac in una difesa già in emergenza. La firma di Rabiot sul raddoppio del Milan ha coronato un primo tempo di prevalenza. Del francese anche l’assist per il tris rossonero nella ripresa, dopo che Carnesecchi aveva tenuto in partita la sua squadra parando un secondo rigore a Ramos. La rabbia e l’orgoglio dell’Atalanta sono venuti fuori con le scelte di panchina di Sarri. Di Gaetano e Krstovic (che ha colpito un palo a portiere battuto), i gol che hanno riacceso le speranze dell’Atalanta, mettendo in affanno la retroguardia del Milan, che ha retto gli assalti.

LA CRONACA

Amorim affida a Modric il ruolo di metronomo e schiera in avanti Rabiot e Pulisic alle spalle di Ramos in un 4-2-3-1 intercambiabile con il 4-3-3 che vede Moreira abbassarsi sulla fascia sinistra in fase di non possesso. Sarri ripropone il 4-2-3-1 con Ederson e Pasalic in mediana e sulla trequarti Samardzic, De Ketelaere e Rowe con Krstovic terminale offensivo.

Il Milan prende subito a macinare gioco e a verticalizzare. L’Atalanta cerca di governare il ritmo intenso imposto dai rossoneri che spingono con rapide accelerazioni. Al 13’ palla messa in area da Chukwueze, tocco di Ramos per Pulisic che da distanza ravvicinata insacca, ma l’arbitro annulla per azione viziata da fuorigioco dopo controllo Var. Sul fronte opposto, De Ketelaere si lancia in contropiede ma non trova la coordinazione giusta e manda alto. Al 19’ occasionissima per l’Atalanta con lancio in profondità per Krstovic che aggira Maignan in uscita, ma si decentra troppo e calcia sull’esterno della rete. Un minuto dopo Kolasinac accusa un problema fisico e Sarri fa esordire Obric, che poco dopo, su conclusione a rete di Musah, tocca con il braccio. Dopo la verifica al Var, l’arbitro assegna il calcio di rigore che Ramos trasforma spiazzando Carnesecchi. Nella seconda metà del primo tempo i rossoneri mantengono il controllo delle fasce e fanno densità a centrocampo. All’Atalanta riesce difficile arrivare a concludere. Al 42’, dai 16 metri, rasoterra di Samardzic che manda sull’esterno della rete con Maignan che controlla la traiettoria. Al 44’ l’inesauribile Moreira, padrone della fascia sinistra, serve Rabiot che si accentra e con un preciso rasoterra insacca nell’angolo destro lasciando immobile Carnesecchi.

La ripresa si apre con un tiro a giro di Chukwueze. Al 6’ Bellanova parte in contropiede e confeziona l’assist in area per Krstovic che manda alle stelle. All’8’ Chukwueze lascia il posto a Hutchinson che alla prima azione dalla linea di fondo scheggia il palo. Sul prosieguo dell’azione, il Var richiama l’arbitro rilevando un fallo di mano di Kristensen. Sul dischetto va ancora Ramos, Carnesecchi intuisce la traiettoria all’angolo destro e para. Subito dopo, da calcio d’angolo, il Milan segna con Gila che, appostato sul palo più lontano, corregge in rete di testa la palla spizzata da Rabiotz. Al 14’ Sarri manda in campo Zalewski e Gaetano per Rowe e Pasalic. Sul 3-0 l’Atalanta con il nuovo assetto, ha una reazione e alza il baricentro. Al 18’ non c’è fortuna per Krstovic che dal limite dell’area lascia partire un diagonale che si stampa sulla base del palo alla sinistra di Maignan. Al 21’ Zalewski legge in movimento in area rossonera di Gaetano, che riceve palla e con il sinistro batte in diagonale Maignan. Prima della mezz’ora azione personale di Samardzic che conclude alto. Segue un giro di sostituzioni con Sarri che richiama Bernasconi e Samardzic per inserire Zappacosta e Scamacca. Tre cambi per Amorim: dentro Loftus-Cheek, Jashari ed Estupinan per Pulisic, Modric e Musah. Corre il 36’ quando Bellanova affonda sulla destra e lascia partire un rasoterra arretrato in area che Krstovic sfrutta alla perfezione incrociando sul palo più lontano per il 3-2. Passano due minuti e Zappacosta arriva a tu per tu con Maignan che gli respinge il tiro. Al 39’ Tomori subentra a Gila. Al 43’ Carnesecchi si allunga e devia un rasoterra di Jashari. Al 90’ la difesa rossonera corre un nuovo, grosso rischio con Tomori che spazza via. Al 92’ ci prova Zappacosta, Maignan blocca. L’Atalanta chiude in avanti, senza trovare sbocchi, e nel finale Carnesecchi respinge la conclusione di Ramos partito in contropiede.

MILAN-ATALANTA 3-2

MILAN (3-4-2-1): Maignan 6 Gila 7 (39’ st Tomori sv) De Winter 5.5 Pavlovic 6.5 Chukwueze 6 (8’ st Hutchinson 6) Musah 6.5 (30’ st Estupinan 5.5) Modric 6.5 (30’ st Jashari 5.5) Moreira 7 Rabiot 7 Pulisic 6.5 (30’ st Loftus-Cheek 5.5) Ramos 6.5. A disposizione: Bouyer, Torriani, Estupinan, Lofts-Cheek, Diawara, Hutchinson, Tomori, Comotto, Jashari, Bartesaghi, Vladimirov, Terracciano, Cisse, Camarda. Allenatore: Amorim

ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi 6.5 Bellanova 6.5 Kristensen 5 Kolasinac 6 (20’ pt Obric 5.5) Bernasconi 5.5 (30’ st Zappacosta 6) Ederson 6 Pasalic 5 (14’ st Gaetano 7) De Ketelaere 6 Samardzic 6 (30’ st Scamacca 6) Rowe 5.5 (14’ st Zalewski 6.5 Krstovic 7. A disposizione: Sportiello, Sonzogni, Idele, Plaia, Pounga, Zalewski, Gaetano, Zappacosta, Scamacca. Allenatore: Sarri

Arbitro: Chiffi 6 Assistenti: Mondin e Yoshikawa IV uomo: Sozza V.A.R. Camplone A.V.A.R. Prontera

Marcatori: pt 24’ Ramos (rig) 44’ Rabiot; st 13’ Gila 21’ Gaetano 36’ Krstrovic

Ammoniti: Rabiot, Ederson, Obric

Recupero: 3, 5

  (PRIMAPRESS)

Articoli Correlati