(PRIMAPRESS) A Roma, il 13 ottobre 2026, è cominciata la ventunesima edizione della Festa del Cinema (ROME FILM FEST), che si concluderà il 25 ottobre successivo. L’evento si sta tenendo presso l‘AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA.
Anche quest’anno, non è mancata la partecipazione della società romana a controllo pubblico ACEA.
Promotrice del contest “I MILLE VOLTI DELL’ACQUA”, realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, e dedicato a cortometraggi inediti, per questa edizione ha scelto come tematica “Dalla depurazione nasce il mare che viviamo”. E fra i tre finalisti, a vincere il concorso è stato “Un lavoretto pulito”, del regista ROMEO PIZZOL. Il corto, proiettato nella serata inaugurale della suddetta Festa del Cinema, affronta il tema della depurazione dell’acqua, attraverso il simpatico dialogo su una spiaggia tra un giovane ingegnere pedante e una bambina impegnata nel costruire un castello di sabbia. Al videomaker vincitore è stato assegnato il Premio ACEA, accompagnato da un contributo di 5.000 euro. Due giurie, una tecnica composta dai vertici ACEA e da esperti del Centro Sperimentale di Cinematografia, e una formata da dipendenti dell’azienda, hanno selezionato il cortometraggio tra oltre 90 lavori presentati. All’evento di premiazione, condotto dal giornalista di SKY ALESSIO VIOLA, e svoltosi nel Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica, erano presenti ALESSANDRO RIVERA, Presidente di ACEA, GABRIELLA BUONTEMPO, Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, SALVATORE NASTASI, presidente Fondazione Cinema e di Festa del Cinema di Roma, e gli autori in concorso.
All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nel 2026, ACEA festeggia i vent’anni di sodalizio con la Festa del Cinema di Roma, e lo fa con un allestimento dedicato alla cultura dell’acqua e alla sensibilizzazione sulla tutela di una risorsa essenziale. Al centro dello stand c’è una vera icona della città: il nasone, ovvero la storica fontanella romana. A guidare i visitatori verso lo stand c’è il “Blu Carpet”, il tappeto che per l’occasione si tinge del colore dell’acqua. Durante i giorni della kermesse, nell’App di ACEA “Acquea”, dove sono localizzate tutte le fontanelle storiche di Roma, sarà possibile trovare i nasoni “protagonisti” di alcune scene di film del cinema italiano.
Infine, torna anche “Gocce di Cinema”, la rassegna curata dalla FONDAZIONE CINEMA PER ROMA e dedicata al rapporto tra acqua e settima arte. (PRIMAPRESS)

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