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Le “3 fette” del Gambero Rosso ad una eccellenza dell’Oltrepò Pavese: il salame Varzi

Le “3 fette” del Gambero Rosso ad una eccellenza dell’Oltrepò Pavese: il salame Varzi
(PRIMAPRESS) - ROMA - Questa settimana il video nella web tv di Primapress, nella sezione Food&Wine è dedicato ad una vera eccellenza dell’Oltrepò Pavese: il salame Varzi. Si tratta di uno dei più pregiati insaccati tutelato dalla Dop. Carni italiane, tagli nobili del suino, budello naturale, una varietà di pezzature e di sapori in base a calibro, budello e tempo di stagionatura. Una qualità che gli è valsa l’assegnazione delle “3 fette” del Gambero Rosso, cioè il massimo delle valutazioni attribuito dagli esperti della piattaforma agroalimentare. Questo insaccato icona dell’Oltrepò Pavese rappresenta la migliore aristocrazia dei salami italiani. Le origini pare risalgano ai Longobardi, che si insediarono nel Pavese nel VI secolo: ai tempi di Rosmunda e Alboino, di Teodolinda e Adelchi, il salame di Varzi già esisteva. Nel Medioevo i monaci benedettini perfezionarono la ricetta. Nel corso del Novecento nascono salumifici strutturati, nel 1984 viene costituito il Consorzio volontario, evoluto poi in quello di tutela, nel 1996 arriva la Dop. https://www.youtube.com/watch?v=Kc2IiSDqGaI - (PRIMAPRESS)