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Conferenza sul futuro dell’Europa tra democrazia “maggioritaria” e revisione dei trattati

Conferenza sul futuro dell’Europa tra democrazia “maggioritaria” e revisione dei trattati
(PRIMAPRESS) - STRABURGO - La Conferenza sul futuro dell'Europa che sta per concludersi a Strasburgo oggi 9 maggio sembra contrapporsi alla "Parata degli Immortali" in corso nella Piazza Rossa di Mosca. Democrazia e autoritarismo prendono contemporaneamente la scena in questo 9 maggio.
Negli ultimi mesi sono state formulate 49 proposte sulla base dei contributi dei cittadini. Queste sono state trasmesse alla Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, alla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e al Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, che guida il semestre europeo,per il Consiglio. I risultati finali della Conferenza sono stati consegnati oggi 9 maggio nell'evento di chiusura a Strasburgo. Ursula von der Leyen anticipa che le proposte arrivate dal contributo dei cittadini saranno annunciati in una conferenza a Settembre. Ma von der Leyen pone una questione fondamentale: la necessità di ridiscutere i trattati ed abbandonare il voto all'unanimità per far posto ad una democrazia della maggioranza. "La democrazia non è passata di moda" dice con forza. "È questa democrazia che voglio sottolineare che è più forte di qualsiasi parata" dice la presidente della Commissione Europea facendo riferimento alla parata di Putin che oggi era nella piazza di Mosca. E poi annuncia che a giugno ci sarà la risposta dell'ingresso nell'Unione Europea.
I discorsi di Metsola e von der Leyen hanno ricordato più volte David Sassoli e le sue parole nel solco della democrazia. Nel suo intervento Macron ha sottolineato anche lui la necessità di una riforma delle procedure dell'Ue evidenziando la difficoltà di decidere a 27 stati membri perchè in Europa ci sono diverse velocità. - (PRIMAPRESS)