PARIGI – La riunione in videoconferenza della Coalizione dei Volenterosi è stata occasione per i leader europei di “riaffermare la loro unità nel sostenere Kiev per una pace giusta e duratura”. I leader “hanno avuto uno scambio positivo di coordinamento” in vista dell’incontro di domani con Trump. Focus su punti chiave: fermare le uccisioni in Ucraina, mantenere la massima pressione su Mosca con sanzioni, Kiev decide sui propri territori e garanzie di sicurezza per Kiev e Ue. In collegamento da Bruxelles, insieme al Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen c’era anche Zelensky. Von der Leyen ha ribadito la ferma condanna per chi aggredisce territori non propri ed ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni alla Russia. Ucraina scettica su un ipotesi di pace da parte di Putin e neanche l’incontro di domani a Washington è pieno di speranze perché ci si aspetta che lo stesso Trump tenterà di sollecitare la cessione di parte dei territori occupati pur di raggiungere un risultato. Ma gran parte dell’UE non è favorevole ad una soluzione che vedrebbe l’Ucraina soccombere ad una aggressione.
“Se oggi non mostriamo fermezza con la Russia stiamo preparando i conflitti di domani” in Ucraina. Così il presidente francese Macron dopo la riunione della Coalizione dei Volenterosi in vista dell’incontro domani alla Casa Bianca. “Bisogna essere saldi, non si possono accettare rivendicazioni territoriali russe che possono minare l’Ucraina”, ha detto.”Nessuna discussione senza Kiev”. Poi, “Putin non vuole la pace, ma la capitolazione dell’Ucraina, è quanto ha proposto. Trump vuole la pace. Noi con Zelensky anche per interessi europei”.
Volenterosi uniti per difendere a Washington le ragioni dell’Ucraina. Il pericolo di una pace cedendo territori

