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Videogames: a New York IIDEA e Pesaro CTE lanciano il festival “The Power of Play” per l’intrattenimento consapevole

NEW YORK – Il mercato globale dei videogiochi continua la sua crescita, con ricavi a 187,7 miliardi di dollari nel 2024, segnando un aumento del 2,1% rispetto all’anno precedente. Un trend che ha spinto IIDEA, l’associazione di categoria dell’industria dei videogiochi in Italia, in collaborazione con il Comune di Pesaro con il suo braccio “tecnologico” della CTE Square (Casa delle Tecnologie Emergenti) e all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, a lanciare The Power of Play, un festival dedicato ai videogiochi e al loro ruolo dell’intrattenimento consapevole. L’iniziativa, in programma il 10 e 11 ottobre 2025 presso l’Auditorium Scavolini di Pesaro, è realizzata in partnership con Games for Change, organizzazione internazionale fondata nel 2004 che promuove la creazione e l’utilizzo di videogiochi ad “Impatto sociale positivo”. Proprio dal palco del Games for Change Festival 2025, in corso in queste ore a New York presso la Parsons School of Design, è stata annunciata l’iniziativa italiana che si propone, in linea con la mission del festival statunitense, di valorizzare il videogioco come strumento educativo, culturale e civico, con progetti che coinvolgono scuole, università, enti pubblici, organizzazioni non profit e imprese.
The Power of Play, in collaborazione con Games for Change, propone un programma articolato in quattro sezioni che prevedono conferenze, showcase, networking e l’Italian Video Game Awards.
L’11 ottobre sarà dedicato, invece, a workshop per le scuole, dibattiti su videogiochi ed educazione e ad opportunità di confronto per gli sviluppatori.
Sulla scia del percorso tracciato con il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2024 e con il ruolo di Casa delle Tecnologie Emergenti applicate a Cultura, Turismo ed Engagement (progetto CTE Squarefinanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Pesaro conferma la propria vocazione come luogo di sperimentazione culturale e innovazione tecnologica, accogliendo il festival The Power of Play.
“Pesaro coniuga la vocazione culturale e turistica con l’innovazione abilitata da tecnologie emergenti. Il progetto CTE Square sta creando i presupposti affinché cittadini, turisti e stakeholder del territorio, possano essere coinvolti in un grande gioco di squadra in cui le azioni di ognuno contribuiscono alla creazione di valore pubblico – ha sottolineato Alessandro Bogliolo, dell’Università di Urbino, coordinatore scientifico di CTE Square – Il festival The Power of Play espande l’impatto della Casa delle Tecnologie Emergenti, mettendo la città di Pesaro in primo piano nel panorama nazionale e internazionale dei videogiochi a impatto sociale positivo.”
Un “gioco ad impatto sociale positivo” è un’attività ludica che mira a generare benefici per la società, oltre al semplice divertimento. “Questi giochi – spiega la psicologa Enrica Citoni, possono affrontare diverse tematiche sociali, educare i partecipanti su questioni importanti permettendo agli adolescenti di esplorare, sperimentare, risolvere problemi, e interagire con gli altri, contribuendo al loro sviluppo”.
L’obiettivo del  festival The Power of Play sarà, dunque, l’occasione per esplorare le potenzialità dei videogiochi nel veicolare valori.
“Grazie alla prestigiosa partnership internazionale con Games for Change, siamo felici di portare questa visione a Pesaro, città che ha fatto dell’innovazione culturale una cifra distintiva del proprio percorso,”
ha commentato Thalita Malagò, Direttore Generale di IIDEA.

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