VICENZA – Aperta la terza edizione di Vicenza Classic Car Show, l’appuntamento di primavera che riunisce l’eccellenza dell’automobilismo classico e sportivo presso i padiglioni di Italian Exhibition Group (IEG).
L’Area Celebrazioni del Padiglione 7 di Vicenza Classica Show festeggia i 60 anni della Lamborghini Miura, la prima supercar della storia, con un’esposizione di pezzi rarissimi, a partire da un telaio originale, testimonianza dell’ingegneria d’avanguardia dell’epoca. La storia della Miura, infatti, non inizia con una carrozzeria sinuosa. Al Salone di Torino del 1965, a catturare l’attenzione fu un telaio essenziale realizzato in lamiera alleggerita, frutto del lavoro di un gruppo di talenti: gli ingegneri Paolo Dallara e Gian Paolo Stanzani, all’epoca rispettivamente a capo dell’ufficio tecnico e dello sviluppo del motore, insieme al geniale designer di Bertone, Marcello Gandini. Fu quel progetto, denominato L105, a trasformare la Lamborghini da costruttore di auto di lusso a vero e proprio laboratorio di sogni. La Lamborghini Miura viene celebrata attraverso le sue tre evoluzioni storiche: dalla pionieristica P400 del 1966, che introdusse l’inedito motore posteriore centrale trasversale, alla prestazionale P400S, fino alla definitiva Miura SV.
L’esposizione ospita una selezione di splendidi esemplari di P400S, declinati nelle loro suggestive colorazioni originali gialla, azzurra, bianca e rossa. Un’occasione irripetibile per rendere omaggio al genio di Marcello Gandini e a un’auto di rottura che, ancora oggi, rimane un capolavoro assoluto di design e potenza.
