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Viaggiare in Irlanda durante il Secret Solstice tra fioriture e pulcinelle di mare del Circolo d’Oro

ISLANDA – Il periodo migliore per visitare l’Islanda è alla fine di Giugno quando le temperature non sono più proibitive. Le giornate si allungano fino al sole di mezzanotte e la luce diventa magica.
La golden hour che dura ore, crea una luce davvero particolare per la fotografia.
La fioritura dei lupini colora di viola e blu le distese sconfinante e grazie alla grande abbondanza di plancton il whale watching ha percentuali di avvistamento tra il 95 e il 99%, specie nelle acque calme del fiordo Eyjafjörður (Akureyri).
Proprio la fine di Giugno è il periodo migliore per vedere le pulcinelle di mare (puffin) che nidificano sulle scogliere insieme a molti altri uccelli.
Reykjavík resta il punto di partenza per esplorare l’isola godendo dal solstizio d’estate che dura fino alla fine di Giugno, quando si tengono le celebrazioni del Secret Solstice, e concerti in luoghi insoliti. Tra le case dai tetti spioventi, i murales e caffè profumati di cannella, la simpatia contagiosa di chi abita nella capitale coinvolgerà anche i visitatori più timidi. 
L’esplorazione inizia dal Circolo d’Oro, con i suoi incredibili paesaggi termali dove si trova il Thingvallavatn, il più grande lago naturale d’Islanda. Scopriremo il Parco Nazionale di Thingvellir, dove è materialmente possibile camminare tra il continente europeo e quello nordamericano. Un luogo di grande interesse geologico e storico che apre le porte al “viaggio al centro della Terra”.  Infatti è qui il vulcano Snæfellsjökul, scelto da Jules Verne, nel suo famoso romanzo del 1864, quale porta d’ingresso per raggiungere il centro del pianeta. Questa penisola viene definita “l’Islanda in miniatura” per la grande varietà di paesaggi: campi di lava ricoperti di muschi, grotte, spiagge nere e dorate, villaggi di pescatori, fiordi e scogliere con strane formazioni basaltiche e il monte Kirkjufell, forse la montagna più fotografata l’Islanda che ha portato molto fortuna a “il Trono di Spade”.
Visiteremo le sorgenti di Geysir, dove il celebre Strokkur ogni 5-10 minuti esplode fino a 30 metri acqua bollente che poi si dissolve in nuvole di vapore. A pochi chilometri di distanza si trova Gullfoss, la spettacolare cascata a doppio salto che deve il suo nome ai riflessi dorati prodotti dalla nebulizzazione dell’acqua. Cascata che rivaleggia con quella di Dettifoss, la più potente di tutta Europa, o con la Cascata degli Dei, Godafoss, che con la sua forma ad anfiteatro è una delle più note d’Islanda. Arriveremo al lago di origine vulcanica Myvatn con i suoi affascinanti pseudo-crateri e il suo paesaggio alieno prodotto da castelli di lava e pozze fumanti.
Esploreremo la laguna glaciale di Jökulsárlón, tra maestosi iceberg che galleggiano su acque cristalline cambiando colore a seconda della luce del giorno e la spiaggia dei Diamanti, dove i frammenti di ghiaccio scintillano sulla sabbia nera, e poi la spettacolare cascata Seljalandsfoss, che si può ammirare anche dall’interno e la cascata Skógafoss che forma arcobaleni permanenti nella nebbia sollevata dall’acqua. E infine giungeremo alla spiaggia nera di Reynisfjara, dove l’oceano ci accoglierà con onde possenti che si infrangono sulle colonne di basalto, mentre all’orizzonte si stagliano i faraglioni di Reynisdrangar. 

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