VENEZUELA- Mentre il dipartimento di Stato ha esortato i cittadini Usa in Venezuela a lasciare il Paese “immediatamente per la situazione instabile della sicurezza”, come scritto in una nota dello stesso dipartimento, una settimana dopo la cattura del leader venezuelano Maduro, arrivano le parole disponibilità di Corina Machado a cedere il proprio Nobel per la pace -o condividerlo- con il presidente Usa.
Naturalmente è intervenuto l’Istituto Nobel chiarendo che l’onorificenza “non può essere revocata, condivisa o trasferita ad altri” e l’assegnazione decisa è “definitiva e permanente”.
Allora Machado ha auspicato di incontrare Trump per dirgli che il Nobel è per i venezuelani e vogliono “darlo a Trump e condividerlo con lui”.
Ma l’atmosfera che si vive nel paese non è proprio del tutto tranquilla e l’invito del Dipartimento USA a rientrare in America, ora che i voli internazionali sono ripresi, mette in guardia contro le milizie armate dei “colectivos” che perquisiscono le auto alla ricerca di americani o di prove di sostegno agli Usa.
Venezuela: mentre Machado si offre di condividere il Nobel con Trump, il Dipartimento Usa invita gli americani a rientrare

