USA – Il senso dell’abbandono da parte dell’Europa è ciò che rende più furioso Trump. I no di Italia, Germania e Spagna al sostegno alla guerra in Iran con appoggi militari forse si celano dietro il ritorno sui dazi del presidente americano. “Sono lieto di annunciare che, in con siderazione del fatto che l’Unione europea non sta rispettando il nostro accordo commerciale, pienamente concordato, la prossima settimana aumenterò i dazi applicati all’Ue su automobili e autocarri in ingresso negli Stati Uniti. Il dazio sarà innalzato al 25%”.
Così il presidente Usa Trump ha dichiarato ieri sul social Truth. “E’ pienamente chiaro e concordato che se le auto e i camion vengono prodotti in stabilimenti americani, non ci sarà alcun dazio”, ha poi precisato Trump.
Immediata la risposta dell’UE: “Qualora gli Stati Uniti adottassero misure incompatibili con la Dichiarazione congiunta,manterremo aperte tutte
le opzioni per tutelare gli interessi dell’Ue”. Lo dichiara un portavoce
della Commissione europea rispondendo all’annuncio di Trump sui nuovi dazi. “L’Unione europea sta attuando gli impegni assunti nella Dichiarazione congiunta secondo la prassi legislativa standard”, prosegue. Restiamo impegnati a favore di relazioni transatlantiche “reciprocamente vantaggiose”. E “ci riserveremo ogni possibilità di azione”.
