(PRIMAPRESS) UCRAINA – La mediazione nel conflitto russo-ucraino è forse in una delle peggiori situazioni di stallo nonostante la ferma richiesta del Papa a Putin prima ancora di uscire dal Gemelli dopo l’intervento chirurgico. Trump impone le elezioni all’Ucraina mentre piovono bombe e rimuove i dazi; l’Unione Europea rincara la dose di sanzioni e Zelensky prospetta che in caso di vittoria di Mosca nel conflitto in Europa arriverebbero migliaia di profughi.
“Contiamo sugli Usa perché facciano più pressione su Putin, non su di noi”. Così il presidente ucraino Zelensky ha riferito tornando a Kiev dopo la sua presenza al Consiglio Europeo.
Vi è la possibilità di un incontro con i negoziatori Usa. “E’ un segnale. Se
vogliono incontrarci ci invitino”, ha aggiunto.”Siamo pronti a qualsiasi formato: a 2, a 3, a 4, a 5 o più. Conta solo la pace. Lo stop alle sanzioni su
Mosca è sbagliato: è un premio, un sostegno all’aggressore”. E all’Europa chiede: “Costruite infrastruttura e canale di negoziato con Mosca. Va percorsa ogni strada per fermare la guerra”. (PRIMAPRESS)
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