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Ucraina: notte tra sirene e freddo da Kremenchuk fino al confine con la Polonia sotto la pioggia di 650 froni russi

UCRAINA – E’ difficile pensare come l’organizzzione mondiale di quest’ultimo ventennio non riesca più ad intervenire per mettere fine ad uno conflitto che continua a far vittime nonostante la parola pace sia evocata continuamente dai leader mondiali ma non realmente ricercata con determinazione.
La notte appena trascorsa nella città di Kremenchuk ma come in altre dell’Ucraina, è stata vissuta tra l’allarme delle sirene e i ricoveri per una pioggia di 650 droni e 51 razzi russi lanciati in quasi tutto il Paese, comprese le regioni ovest a centinaia di chilometri dal fronte, secondo quanto riferito dalle Forze Armate.
Molte di queste città sono senza corrente e riscaldamento. La Russia ha dichiarato di aver abbattuto 77 droni ucraini in varie zone.
Le sirene di allarme sono suonate anche in alcune aree della Polonia orientale, vicino al confine ucraino.

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