ROMA – Passaggio di testimone all’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo in Italia che ha un sapore di un déjàvu all’inverso. Kalanit Goren Perry con il suo nuovo incarico alla guida del Dipartimento del Turismo in Israele lascia la sua posizione di responsabile Italia ad Avital Kotzer Adari che aveva già diretto l’Ufficio dal 2014 al 2020 con la difficile gestione dell’anno del Covid. A sostituire Adari era stata proprio Goren ed ora le due donne si ridanno nuovamente il cambio. Una politica di continuità che, di fatto, conferma i risultati che hanno fatto dell’Italia uno dei paesi ai primi posti per incoming turistico anche oltre il segmento religioso. L’obiettivo sarà di riportare e superare i numeri che Pandemia e inizio della guerra dopo il 7 ottobre 2023 hanno azzerato.
Adari assicura che il Ministero del Turismo ha già programmato investimenti per consolidare l’attrattiva delle proprie destinazioni. “L’Italia resta uno dei mercati più importanti per Israele – hanno commentato Goren e Adari lasciando scorrere sul monitor il nuovo video promozionale per la stagione 2026 che ha come testimonial i tanti volti di un Paese che desidera solo ritrovare la sua vocazione di accoglienza.
Turismo israeliano in Italia: Avital Kotzer Adali prende il testimone da Kalanit Goren

