TORINO – La Regione Piemonte porta al Salone Internazionale del Libro di Torino il tema del “lavoro buono”: istituzioni, territorio e inclusione al centro dell’incontro promosso da Fondazione Industriali e Provincia di Cuneo. Il lavoro come strumento di crescita sociale, presidio per i territori e leva concreta di inclusione.
Sarà questo il focus dell’incontro “Il lavoro buono al servizio del territorio”, in programma venerdì 15 maggio dalle ore 10 alle 11 all’Arena Piemonte (Padiglione 2) del Salone Internazionale del Libro di Torino.
L’iniziativa, promossa da Fondazione Industriali e Provincia di Cuneo con il supporto di BCC Alpi Marittime, porterà al centro del dibattito un modello nato nel Cuneese che mette in relazione mondo del lavoro, pubblica amministrazione e sociale, attraverso percorsi di inserimento lavorativo mirati a rispondere ai bisogni concreti dei Comuni e delle comunità locali.
All’incontro interverranno il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’Assessore regionale alla Cultura, Pari Opportunità e Politiche Giovanili Marina Chiarelli, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il presidente di Fondazione Industriali Giuliana Cirio. Modera Michele Pianetta, referente progetto PA di Fondazione Industriali.
“Una Pubblica Amministrazione moderna ed efficace si costruisce investendo sulle persone, sulle competenze e sulla qualità del lavoro. Abbiamo messo in campo progetti che stanno innescando un cambio culturale nelle amministrazioni: da procedure di reclutamento innovative passando per il rafforzamento delle competenze fino ad arrivare a percorsi di carriera che promuovono la crescita delle nostre persone. – dichiara Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione – È fondamentale procedere in questa direzione per offrire servizi in linea con i bisogni dei nostri utenti, cittadini e imprese. L’iniziativa promossa da Fondazione Industriali, insieme alla Provincia di Cuneo, si inserisce in questa direzione: rafforzare il legame tra amministrazioni, imprese e comunità locali per costruire opportunità concrete di crescita. Il lavoro buono è quello che crea valore per le comunità, rafforza la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e contribuisce allo sviluppo sostenibile del Paese”.
«Il lavoro non è soltanto occupazione: è coesione sociale, presidio dei territori e possibilità concreta di costruire comunità più forti. Come Regione Piemonte crediamo in un modello capace di mettere in rete istituzioni, imprese e sociale per trasformare i bisogni dei territori in opportunità reali, soprattutto per i giovani e per le persone più fragili. Esperienze come quella del Cuneese dimostrano che investire sul “lavoro buono” significa rafforzare il legame tra pubblica amministrazione e comunità, creando sviluppo, inclusione e nuova fiducia nei territori. Portare questo confronto al Salone del Libro significa ribadire che la cultura deve dialogare con le grandi questioni del presente e contribuire a costruire una visione di futuro per il Piemonte e per il Paese» dichiara l’assessore regionale Marina Chiarelli.
Il commento di Giuliana Cirio, presidente Fondazione Industriali Ets: «Fondazione Industriali – ente del terzo settore nato nel 2024 su iniziativa di un gruppo di imprenditori e di Confindustria Cuneo – si occupa di promuovere il lavoro come strumento di autonomia e sviluppo per le persone che vivono condizioni di fragilità, contribuendo a creare ricadute positive per l’intera società. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo da subito ritenuto prioritario coinvolgere il mondo degli enti locali e della pubblica amministrazione, indispensabili centri attivatori di “lavoro buono” sui territori. In questo contesto si inserisce l’iniziativa sviluppata in collaborazione con la Provincia di Cuneo e con gli enti gestori delle funzioni socioassistenziali, finalizzata a consentire ai Comuni della provincia di Cuneo l’avvio di percorsi di inserimento lavorativo rivolti a persone in condizioni di fragilità. Un modello nuovo di collaborazione tra pubblico e privato, che siamo pronti a proporre oltre i confini della nostra provincia».
Torino: lavoro per giovani e inclusione nell’incontro al Salone del Libro con Zangrillo, Cirio e Chiarelli e

