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Torino: al Castello di Agliè la flora e la fauna raccontano la storia del luogo

TORINO – Al Castello di Agliè l’arte si mescola alla natura e alla scienza. Da marzo a settembre 2026 torna Arte e naturalia al Castello di Agliè, la seconda edizione del ciclo di visite tematiche che propone una lettura innovativa della residenza sabauda attraverso le tracce della flora e della fauna presenti nelle opere, negli apparati decorativi e nel paesaggio del parco. Dodici appuntamenti tra sale, giardini e ambienti di servizio, come le cucine, costruiscono un percorso che intreccia storia culturale e osservazione naturalistica, dove le conoscenze scientifiche su flora, fauna e ambiente incontrano vicende storiche, aneddoti e leggende, con l’aggiunta di esperienze percettive giocate sui sensi dell’udito e dell’olfatto.
Il punto di partenza è semplice: nel patrimonio storico non compaiono solo figure umane o episodi della storia, ma anche animali, piante, paesaggi e pratiche quotidiane che raccontano il rapporto tra esseri umani e ambiente. Arte e naturalia prende proprio queste tracce come guida alla visita e le utilizza per collegare ambiti diversi: dall’arte alla storia, dall’antropologia alla botanica, fino ai saperi legati all’enologia e viticoltura.

Quattro i percorsi proposti. Giardini e naturalia attraversa il giardino all’italiana e il parco all’inglese per leggere le scelte botaniche e paesaggistiche che hanno modellato gli spazi verdi della residenza. Sinfonie e naturalia collega natura e musica lungo i sentieri del parco, mettendo in relazione biodiversità e antichi spartiti. La passeggiata è condotta da Alice Fumero, esperta musicologa dell’associazione LeMus. Dipinti e animalia porta nelle sale del castello alla ricerca degli animali nascosti tra affreschi, stucchi e decorazioni: un’esperienza immersiva arricchita da giochi percettivi basati sull’udito e l’olfatto. Sapori e naturalia, infine, si svolge nelle cucine storiche, tra le antiche dispense, alla scoperta dello stretto legame tra l’arte gastronomica e le storiche tradizioni legate all’agricoltura, all’allevamento e alla caccia. Il calendario comprende inoltre due appuntamenti speciali collegati alla mostra Vitae, prevista nella primavera 2026.

Il programma è promosso dalle Residenze reali sabaude in collaborazione con Vivere i Parchi e Morena Ovest, l’accordo di promozione territoriale tra i comuni di Agliè (capofila), Bairo, Castellamonte, Cuceglio, San Martino Canavese, San Giorgio Canavese, Torre Canavese e Vialfrè.

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