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Un docufilm celebra i 140 anni del viaggio di Wagner a Ravello con la danza di Eleonora Abbagnato e la voce di Preziosi

Un docufilm celebra i 140 anni del viaggio di Wagner a Ravello con la danza di Eleonora Abbagnato e la voce di Preziosi
(PRIMAPRESS) - RAVELLO (SA) - A 140 anni di distanza dal viaggio di Wagner a Ravello la Fondazione della città della musica adagiata sulla costiera amalfitana, la Regione Campania e il Comune, hanno voluto rendere omaggio al celebre compositore con un docufilm destinato a promuovere l’immagine del territorio nel Nord Europa.
Le immagini, con lo sfondo dei paesaggi che hanno resa famosa questa località in tutto il mondo, vedono danzare nei giardini di Villa Rufolo, l'étoile Eleonora Abbagnato, mentre le voci di Carmen Giannattasio e di Alessandro Preziosi cantano e narrano una vicenda che ha contribuito alla storia di questi luoghi.
La città e la Fondazione Ravello hanno voluto ricordare quell’avvenimento nel nome di una tradizione che da allora in un percorso mai interrotto ha fatto sì che Ravello diventasse un luogo d’incontro internazionale.
Nel docufilm Eleonora Abbagnato, étoile dell’Opera di Parigi e direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, danza su una coreografia originale di Simone Valastro. L’assolo, creato appositamente sulla musica del Preludio del Parsifal, vuole rappresentare quell’abbandono estetico che fu alla base del concepimento dell’opera e che Wagner trovò a Ravello.
Carmen Giannattasio, campana, icona di stile nel panorama operistico internazionale è una delle interpreti più richieste dai maggiori teatri del mondo, accompagnata al pianoforte da Maurizio Agostini, ha cantato una aria dal Lohengrin di Wagner (con la composizione del Lohengrin - Lohengrin nella storia figlio di Parsifal - Wagner iniziò il suo percorso verso quella che sarebbe stata la sua ultima opera) e “Casta Diva” dalla Norma (opera che Wagner personalmente diresse) di Vincenzo Bellini, il compositore italiano più amato dal Maestro, tanto amato da diventarne anche un modello, rappresentando una ideale unione tra il mondo musicale tedesco e quello italiano. - (PRIMAPRESS)