20
Ago
CANNES - Se l’industria nautica doveva riaffermare ancora una volta il suo valore nell’economia turistica italiana anche in questa difficile stagione in corso, c’è riuscita. Natura e vacanze outdoor sono state il mantra delle vacanze post lockdown. Le barche sono diventate oasi e gusci di riservata protezione dalla possibile trasmissione del virus da parte di irresponsabili no-vax. In realtà anche una parte di turismo nautico è stato con luci ed ombre per via di mancati controlli nei porti o della barca lasciata in rada per poi raggiungere discoteche, ristoranti e bar senza green pass. Ma la maggior parte del movimento…
