Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Covid-19: rinviata la maratona di Whuan in Cina per il rischio diffusione pandemia. Erano già iscritti 26 mila partecipanti

 CINA - A causa della recente crescita di casi di Covid, la maratona di Wuhan è stata rinviata a poche ore dal via. Gli organizzatori hanno spiegato che il rinvio è stato deciso "per prevenire il rischio di diffusione dell'epidemia".I nuovi casi segnalati sono 26, ma anche in vista delle imminenti Olimpiadi invernali a Pechino, l'approccio cinese resta quello della "tolleranza zero". All'evento erano iscritti più di 26 mila persone e il comitato organizzatore si è impegnato a rimborsare le quote di iscrizione ai concorrenti.
Leggi ancora

Covid-19: rinviata la maratona di Whuan in Cina per il rischio diffusione pandemia. Erano già iscritti 26 mila partecipanti

 CINA - A causa della recente crescita di casi di Covid, la maratona di Wuhan è stata rinviata a poche ore dal via. Gli organizzatori hanno spiegato che il rinvio è stato deciso "per prevenire il rischio di diffusione dell'epidemia".I nuovi casi segnalati sono 26, ma anche in vista delle imminenti Olimpiadi invernali a Pechino, l'approccio cinese resta quello della "tolleranza zero". All'evento erano iscritti più di 26 mila persone e il comitato organizzatore si è impegnato a rimborsare le quote di iscrizione ai concorrenti.
Leggi ancora

Covid-19: rinviata la maratona di Whuan in Cina per il rischio diffusione pandemia. Erano già iscritti 26 mila partecipanti

 CINA - A causa della recente crescita di casi di Covid, la maratona di Wuhan è stata rinviata a poche ore dal via. Gli organizzatori hanno spiegato che il rinvio è stato deciso "per prevenire il rischio di diffusione dell'epidemia".I nuovi casi segnalati sono 26, ma anche in vista delle imminenti Olimpiadi invernali a Pechino, l'approccio cinese resta quello della "tolleranza zero". All'evento erano iscritti più di 26 mila persone e il comitato organizzatore si è impegnato a rimborsare le quote di iscrizione ai concorrenti.
Leggi ancora

Nuovo allarme Covid in Cina per la variante Delta. A Whuan test degli 11 milioni di abitanti

CINA - La Cina ricomincia da dove tutto è iniziato: a Wuhan la città che a fine 2019 per prima fece esplodere il grande dramma della pandemia da Covid-19. Ora è qui che scatta un nuovo allarme, tanto da dover testare di nuovo i suoi 11 milioni di abitanti a seguito della scoperta di 7 nuovi casi di contagio, i primi dopo oltre un anno. In corso "test completi dell'acido nucleico su tutti i residenti", fanno sapere le autorità. I timori sono concentrati soprattutto sulla variante Delta. I primi casi sono stati accertati lo scorso 20 luglio all'aeroporto internazionale di…
Leggi ancora

Cina: un tornado ha colpito Wuhan nella provincia di Hubei provocando 7 morti e 218 feriti

CINA - Sono 7 i morti e 218 i feriti dovuti al passaggio di un tornado che nella notte di venerdì ha colpito Wuhan, capoluogo della provincia centrale di Hubei. Secondo le autorità locali citate dai media cinesi,il tornado si è abbattutto ieri sera con la forza di venti di 23,9 metri al secondo sul distretto di Caidian, abbattendo capannoni e alberi. Secondo una prima ricognizione dei danni,sono crollate o sono rimaste dannegle case di 147 nuclei familiari.
Leggi ancora

Kluge (Oms): “Troppe varianti di virus. L’Europa si unisca per accelerare la campagna di vaccinazioni”

GINEVRA - Le varianti di Covid-19 rischiano di aumentare e cronicizzarsi se non fermate in tempo. Il direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, Hans Kluge, si dice "preoccupato" per il rischio delle varianti del Covid-19 sull'efficacia dei vaccini, e chiede all'Europa di "unirsi" per accelerare la campagna di vaccinazione. "Dobbiamo prepararci" per altre mutazioni, rafforzando il sequenziamento,ha detto Kluge. E il capo degli esperti Oms che indagano sull'origine della pandemia a Wuhan respinge la tesi del virus nato in un laboratorio cinese: è solo un ottimo "soggetto per un film".
Leggi ancora

Kluge (Oms): “Troppe varianti di virus. L’Europa si unisca per accelerare la campagna di vaccinazioni”

GINEVRA - Le varianti di Covid-19 rischiano di aumentare e cronicizzarsi se non fermate in tempo. Il direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, Hans Kluge, si dice "preoccupato" per il rischio delle varianti del Covid-19 sull'efficacia dei vaccini, e chiede all'Europa di "unirsi" per accelerare la campagna di vaccinazione. "Dobbiamo prepararci" per altre mutazioni, rafforzando il sequenziamento,ha detto Kluge. E il capo degli esperti Oms che indagano sull'origine della pandemia a Wuhan respinge la tesi del virus nato in un laboratorio cinese: è solo un ottimo "soggetto per un film".
Leggi ancora

La Cina ritarda la visita di membri dell’Oms a Wuhan per fare il punto ad un anno dalla pandemia

ROMA - Le immagini del festoso Capodanno a Wuhan hanno fatto il giro del mondo quasi a scacciare dalla mente quelle terribili della pandemia ma ora sul popoloso capoluogo della provincia di Hubei si addensano nuove nubi per gli interrogativi che hanno sollevato i ritardi di una missione Oms in Cina. La destinazione dei membri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità doveva essere proprio Wuhan e serviva a fare il punto sulla pandemia a distanza di un anno dalla sua esplosione nella Cina Centrale.  Questione di visti ma anche di organizzazione diconodal ministero degli Esteri cinese aggiungendo che si sta ancora discutendo…
Leggi ancora

La Cina ritarda la visita di membri dell’Oms a Wuhan per fare il punto ad un anno dalla pandemia

ROMA - Le immagini del festoso Capodanno a Wuhan hanno fatto il giro del mondo quasi a scacciare dalla mente quelle terribili della pandemia ma ora sul popoloso capoluogo della provincia di Hubei si addensano nuove nubi per gli interrogativi che hanno sollevato i ritardi di una missione Oms in Cina. La destinazione dei membri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità doveva essere proprio Wuhan e serviva a fare il punto sulla pandemia a distanza di un anno dalla sua esplosione nella Cina Centrale.  Questione di visti ma anche di organizzazione diconodal ministero degli Esteri cinese aggiungendo che si sta ancora discutendo…
Leggi ancora