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Washington: martedì 14 aprile l’ambasciatore israeliano Leiter incontrerà l’omologo libanese per parlare di tregua

Washington: martedì 14 aprile l’ambasciatore israeliano Leiter incontrerà l’omologo libanese per parlare di tregua

WASHINGTON - L'ambasciatore israeliano negli Usa Leiter ha annunciato l'intenzione di incontrare il 14 aprile a Washington la sua controparte libanese per discutere un possibile accordo di pace,secondo il sito Axios. Beirut avrebbe chiesto a Tel Aviv, attraverso mediatori Usa, di sospendere i raid sul proprio territorio come gesto di buona volontà. Washington ha sollecitato Israele ad accettare la richiesta e il premier Netanyahu starebbe valutando la mossa. Leiter ha detto che Israele non parlerà di un cessate il fuoco con Hezbollah.
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Washington, Trump sospende la questione uranio iraniano e ringrazia la Cina per il contributo ai negoziati

Washington, Trump sospende la questione uranio iraniano e ringrazia la Cina per il contributo ai negoziati

WASHINGTON - L’accordo di tregua di due settimane raggiunto tra Usa ed Iran, lascia sospesa la questione dell'uranio in possesso del governo di Teheran. Trump afferma in una intervista che sarà "perfettamente risolta altrimenti non avrei accettato l'accordo". L'accordo con l'Iran "è una vittoria totale e completa. Al 100%. Senza alcun dubbio", afferma Trump che aggiunge come la Cina abbia contribuito a portare l'Iran al tavolo dei negoziati per concordare la tregua. Trump dovrebbe recarsi a Pechino a maggio per incontrare il presidente cinese Jinping.
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Washington: la retorica di Trump nel suo discorso dello stato dell’Unione

Washington: la retorica di Trump nel suo discorso dello stato dell’Unione

WASHINGTON - Il discorso sullo Stato dell’Unione, che Trump ha tenuto davanti alle Camere riunite in sessione congiunta è stato il più lungo della storia: ben 108 minuti, in cui ha cercato di recuperare nei sondaggi che lo vedono in un gradimento sceso al di sotto del 40% in pochi mesi. Un discorso pieno di retorica iniziato con un attacco alla Corte Suprema (seduta in prima fila) per la questione dazi giudicati illegali. Ma lui afferma di voler proseguire sulla sua strada e conferma la tassazione al 15%. “Ho ereditato l'inflazione più alta della storia - scaricando sul suo predecessore…
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Hamas al Board of Peace: “Su Gaza tutto deve iniziare con la cessazione dell’aggressione israeliana”

Hamas al Board of Peace: “Su Gaza tutto deve iniziare con la cessazione dell’aggressione israeliana”

WASHINGTON - Qualsiasi accordo sulla Striscia di Gaza deve iniziare con una "completa cessazione dell'aggressione israeliana". Così il movimento islamista palestinese Hamas dopo la prima riunione, ieri a Washington, del "Board of Peace" del presidente Usa Donald Trump. “Qualsiasi processo politico o accordo in discussione riguardante la Striscia di Gaza e il futuro del nostro popolo palestinese deve iniziare con la cessazione totale dell'aggressione, la revoca del blocco e la garanzia dei legittimi diritti nostro popolo",dichiara.
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Board of Peace, Trump: “Sarà un controllore delle Nazioni Unite”. Tajani: “Qui unica proposta di Pace per Gaza”

Board of Peace, Trump: “Sarà un controllore delle Nazioni Unite”. Tajani: “Qui unica proposta di Pace per Gaza”

WASHINGTON - Il controverso Board of Peace voluto ed organizzato da Donald Trump ha chiarito un punto che era stato oggetto di polemiche: questo Consiglio “sarà quasi un controllore delle Nazioni Unite per assicurarsi che funzioni correttamente”, a dichiararlo è lo stesso presidente americano Donald Trump durante la prima riunione a Washington. E la presenza dell’Italia come “osservatore?”. Il ministro degli Esteri, Tajani inviato a Washington ha dichiarato: “Mi pare che oggi siano emerse una serie di proposte concrete. Non è certamente un business board, ci sono delle proposte politiche per costruire la pace in Medio Oriente. Noi vogliamo essere…
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Washington, al via il Board of Peace di Trump con 20 paesi presenti. Obiettivo: la stabilizzazione di Gaza

Washington, al via il Board of Peace di Trump con 20 paesi presenti. Obiettivo: la stabilizzazione di Gaza

WASHINGTON — Partirà oggi giovedì 19 febbraio a Washington, il Board of Peace, voluto dal presidente americano Donald Trump che riunirà oltre venti rappresentanti di paesi che hanno aderito al suo Consiglio per la Pace – con molti che hanno scelto di non esserci pur essendo invitati come nel caso del Vaticano e molti altri che non sono stati invitati come buona parte dei paesi europei. Sarà una riunione inaugurale che si concentrerà sulla ricostruzione e sulla creazione di una forza internazionale di stabilizzazione per una Gaza devastata dalla guerra, dove persiste un instabile accordo di cessate il fuoco. Trump…
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Il Board of Peace di Washington ridisegna la nuova mappa delle alleanze mondiali

Il Board of Peace di Washington ridisegna la nuova mappa delle alleanze mondiali

WASHINGTON - Il ministro degli Esteri Antonio Tajani parteciperà, domani, 19 febbraio, alla riunione del Board of Peace che si terrà a Washington. L'Italia, infatti, ha accettato l'invito della Casa Bianca e così prenderà parte alla prima riunione, come "Paese osservatore". Ieri, infatti, si era tenuta in Parlamento, una doppia audizione dello stesso Tajani tra Camera e Senato, che si è conclusa con un voto solo a Montecitorio. Passata, senza sorprese, la risoluzione del centrodestra (183 favorevoli e 122 contrari) che promuove il ruolo di osservatori nell’organizzazione voluta da Trump per raccogliere adesioni da parte dei paesi invitati e da…
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Washington Post in perdita: dopo i 300 licenziamenti arrivano le dimissioni del ceo Will Lewis

Washington Post in perdita: dopo i 300 licenziamenti arrivano le dimissioni del ceo Will Lewis

WASHINGTON - L'editore e ceo del Washington Post, Will Lewis, ha annunciato che lascerà l'azienda. Le dimissioni arrivano appena 3 giorni dopo che il Post ha licenziato quasi un terzo del suo intero personale,tra cui almeno 300 giornalisti, con la necessità di tagliare i costi e riposizionare il quotidiano in perdita. “Dopo due anni di trasformazione al Washington Post, ora è il momento giusto per farmi da parte", ha scritto Lewis. Jeff D'Onofrio, entrato al Post a giugno come direttore finanziario,avrà il ruolo di editore e AD ad interim.
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Minerali critici: Usa e Argentina firmano a Washington un accordo per l’estrazione

Minerali critici: Usa e Argentina firmano a Washington un accordo per l’estrazione

WASHINGTON - Argentina e Usa hanno firmato a Washington un accordo sui minerali critici, a margine del vertice globale convocato dalla Casa Bianca. L'intesa, definita uno "strumento quadro per il rafforzamento dell'offerta nell'estrazione e nella lavorazione dei minerali",è stata sottoscritta dal ministro degli Esteri argentino Quirno e dal sottosegretario di Stato Usa, Landau. L'obiettivo è "rafforzare catene del valore più solide e diversificate, favorire investimenti di lungo periodo" fa sapere il ministro argentino.
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Un problema elettrico ritarda l’arrivo di Trump a Davos con l’AirForce One

Un problema elettrico ritarda l’arrivo di Trump a Davos con l’AirForce One

WASHINGTON- L’Air Force One, l’aereo presidenziale USA con Trump a bordo è tornato nell’area di decollo a Joint Base Andrews per un problema elettrico. Ritardato, dunque, il volo con destinazione Davos in Svizzera dove Trump è atteso per il suo discorso al Forum economico e dove incontrerà i leader europei per trovare una soluzione alla contrapposizione che si è creata circa la questione Groenlandia. La rotta era stata “invertita per un eccesso di cautela” ha fatto sapere la Casa Bianca attraverso la sua portavoce Karoline Leavitt. Il discorso al World Economic Forum potrebbe essere ritardato di qualche ora questa mattina.
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