DDL Zan, si blocca per l’effetto “tagliola”. 154 voti segreti affossano il testo. Gli errori del Pd
ROMA - Il DDL Zan sull'omotransfobia torna in commissione. Il Senato con 154 voti favorevoli ha chiesto di non votare in blocco il provvedimento così come chiedeva il suo proponente il parlamentare ed attivista LGBT, Alessandro Zan ed il suo Partito Democratico. Il voto segreto ha dunque bloccato con la cosiddetta "tagliola" il decreto che ora dovrà andare nuovamente in commissione per rileggere i singoli articoli e trovare una condivisione del provvedimento su alcuni punti che erano stati fortemente contestati da Lega, FI e Fratelli d'Italia. Italia Viva aveva chiesto una settimana ancora prima di mandare in aula il provvedimento…
