06
Dic
WASHINGTON - Nelle 33 pagine del documento siglato dal presidente Usa, Donald Trump, che sintetizza la nuova National Security Strategy all'insegna dell'America First, molti hanno letto solo l’attacco al Vecchio Continente criticandolo su tutti i fronti: dalle politiche migratorie alla "censura della libertà di parola", passando per le sue "aspettative irrealistiche" sulla guerra in Ucraina. Ma a mente fredda le considerazioni di Trump sull’Europa non fanno altro che confermare una fotografia di un continente profondamente cambiato nella sua identità sociale e senza una strategia di difesa dell’Unione Europea troppo assorta in campagne sulla lunghezza delle zucchine o delle etichette sugli…
