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Re Carlo III a Capitol Hill: ricuce con Trump e chiede sostegno per la “coraggiosa” Ucraina

Re Carlo III a Capitol Hill: ricuce con Trump e chiede sostegno per la “coraggiosa” Ucraina

WASHINGTON - La ricucitura di sfilacciature nei rapporti tra USA e Regno Unito dopo qualche no di troppo del premier Starmer a Trump negli interventi militari nei confronti dell’Iran, si può dire avvenuta con la visita di Re Carlo in America. “Dalle guerre vengono sfide immense" ha detto il monarca accolto da un lungo applauso a Capitol Hill quando ha condannato l'attacco di sabato a Washington. "La violenza non vincerà, uniti difenderemo la democrazia". "Il legame tra Stati Uniti e Gran Bretagna è indistruttibile", ha aggiunto. “Ci incontriamo in tempi di grande incertezza",ha poi detto riferendosi alla guerra in Ucraina…
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Sostegno Ucraina: decreto approvato in Senato con 106 voti favorevoli e 57 contrari

Sostegno Ucraina: decreto approvato in Senato con 106 voti favorevoli e 57 contrari

ROMA - L'Aula del Senato ha confermato la fiducia posta dal governo sul decreto Ucraina, approvando il testo per la conversione definitiva in legge. Il voto: 106 sì,57 no, due astensioni. Al Senato il voto con la fiducia è unico e quindi hanno votato "no" tutte le opposizioni (Pd, M5s, Avs,Italia viva e Azione), compreso il gruppo di Carlo Calenda, storicamente pro Kiev, i Dem e il partito di Renzi che hanno sempre approvato il sostegno, anche militare a Kiev nel voto di fiducia hanno sempre votato contro.
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Sostegno a Kiev: approvata dal Senato la risoluzione di maggioranza anche con il voto della Lega

Sostegno a Kiev: approvata dal Senato la risoluzione di maggioranza anche con il voto della Lega

ROMA - L’Aula della Camera e quella del Senato hanno approvato la risoluzione di maggioranza su Kiev che impegna il governo «a continuare a sostenere l’Ucraina, in coordinamento con la Nato, l’Unione europea, i paesi G7 e gli alleati internazionali, attraverso un contributo coerente con gli impegni assunti e finalizzato alla difesa della popolazione, delle infrastrutture critiche ed in prospettiva alla sicurezza complessiva del continente europео». Il documento impegna anche a «valorizzare il rafforzamento degli aiuti di carattere civile». Il termine sostegni “militari” non è inserito nel dispositivo con gli impegni ma compare nelle premesse. A Palazzo Madama «i senatori…
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Sostegno Ucraina: i leader UE hanno votato per un prestito da 90 mld a Kijev. Il si anche di Ungheria, Cechia e Slovacchia

Sostegno Ucraina: i leader UE hanno votato per un prestito da 90 mld a Kijev. Il si anche di Ungheria, Cechia e Slovacchia

BRUXELLES - I leader Ue hanno raggiunto l'intesa per fornire un prestito da 90 miliardi di euro di supporto all'Ucraina per il biennio 2026-27. La decisione è stata presa a Bruxelles al termine di una lunga discussione nell'ambito del vertice tra i leader europei. Niente uso degli asset russi, che restano congelati finché Mosca non risarcirà Kiev per la guerra. Serviva l'unanimità: Ungheria, Cechia e Slovacchia hanno detto sì con la possibilità di sfilarsi dal prestito. Meloni: ha prevalso il buon senso.
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UE: i 26 senza Ungheria congelano i beni russi e firmano per il sostegno all’Ucraina per il 2026/27

UE: i 26 senza Ungheria congelano i beni russi e firmano per il sostegno all’Ucraina per il 2026/27

BRUXELLES - “Nel rispetto del diritto dell'Ue, i beni della Russia dovrebbero rimanere immobilizzati finché la Russia non cesserà la sua guerra di aggressione contro l'Ucraina e non la risarcirà per i danni causati dalla sua guerra". E' quanto si legge nelle conclusioni approvate a 26 (senza l'Ungheria) dal Consiglio europeo. Inoltre l'Unione europea "si impegna a far fronte alle urgenti esigenze finanziarie dell'Ucraina per il 2026-2027, anche per i suoi sforzi militari e di difesa".
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PESC: il Parlamento Europeo delibera il sostegno all’Ucraina e presenza UE sul campo

PESC: il Parlamento Europeo delibera il sostegno all’Ucraina e presenza UE sul campo

BRUXELLES - L'UE dovrebbe aumentare ed accelerare in modo significativo il sostegno all'Ucraina, per metterla in una posizione di forza e scoraggiare ulteriori aggressioni da parte della Russia dopo un eventuale accordo di cessate il fuoco, affermano i deputati in due relazioni adottate in serata di mercoledì. Nella relazione sulla politica estera (PESC), approvata con 378 voti a favore, 188 contrari e 105 astensioni, il Parlamento avverte che la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina mina la sicurezza europea, destabilizzando e minacciando il vicinato in Europa orientale e i Balcani occidentali. Preoccupati per le crescenti tensioni in Medio Oriente,…
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Elezioni Slovacchia: vince il filorusso Robert Fico. Si apre una falla europea nel sostegno ucraino

SLOVACCHIA - Il partito dell'ex primo ministro slovacco filorusso Robert Fico e i suoi socialdemocratici di sinistra hanno vinto le elezioni parlamentari anticipate in Slovacchia, contrariamente alle previsioni. Ora però si apre una crepa filorussa nel fronte europeo per l'Ucraina. Il partito populista Smer che si oppone all'invio di armi a Kiev, tuttavia, non potrà governare da solo e dovrà cercare l'appoggio, ad esempio, dell'ex premier Pellegrini, costretto a dimettersi per lo scandalo seguito all'assassinio di un giornalista che indagava sui legami tra ''ndrangheta e politica slovacca. Il rischio che il nuovo corso della Slovacchia, affiancato all'interruzione dei fondi all'Ucraina,…
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Elezioni Slovacchia: vince il filorusso Robert Fico. Si apre una falla europea nel sostegno ucraino

SLOVACCHIA - Il partito dell'ex primo ministro slovacco filorusso Robert Fico e i suoi socialdemocratici di sinistra hanno vinto le elezioni parlamentari anticipate in Slovacchia, contrariamente alle previsioni. Ora però si apre una crepa filorussa nel fronte europeo per l'Ucraina. Il partito populista Smer che si oppone all'invio di armi a Kiev, tuttavia, non potrà governare da solo e dovrà cercare l'appoggio, ad esempio, dell'ex premier Pellegrini, costretto a dimettersi per lo scandalo seguito all'assassinio di un giornalista che indagava sui legami tra ''ndrangheta e politica slovacca. Il rischio che il nuovo corso della Slovacchia, affiancato all'interruzione dei fondi all'Ucraina,…
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Elezioni Slovacchia: vince il filorusso Robert Fico. Si apre una falla europea nel sostegno ucraino

SLOVACCHIA - Il partito dell'ex primo ministro slovacco filorusso Robert Fico e i suoi socialdemocratici di sinistra hanno vinto le elezioni parlamentari anticipate in Slovacchia, contrariamente alle previsioni. Ora però si apre una crepa filorussa nel fronte europeo per l'Ucraina. Il partito populista Smer che si oppone all'invio di armi a Kiev, tuttavia, non potrà governare da solo e dovrà cercare l'appoggio, ad esempio, dell'ex premier Pellegrini, costretto a dimettersi per lo scandalo seguito all'assassinio di un giornalista che indagava sui legami tra ''ndrangheta e politica slovacca. Il rischio che il nuovo corso della Slovacchia, affiancato all'interruzione dei fondi all'Ucraina,…
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Mattarella in Polonia: “Sintonia con Duda per sostegno all’Ucraina e politiche migrazioni dell’Ue”

VARSAVIA - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita in Polonia, ha sottolineato la "piena sintonia" con il presidente polacco Duda,"nel sostegno all'Ucraina, in ogni settore,fin- ché necessario". "Siamo inorriditi da alcuni comportamenti disumani delle forze russe"."Sono in gioco i valori di libertà e democrazia" perciò è "importante la compattezza della Nato e Ue". Altra questione affrontato nel colloquio tra i due capi di stato è stato la spinosa questione della migrazione in cui anche la Polonia è ampiamente coinvolta anche per effetto del conflitto in Ucraina che è andato ulteriormente a pesare sui flussi già provenienti dall'Africa: "E'un…
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