20
Ott
NAPOLI - Sono state custodite per oltre sessant’anni. Si tratta di due scatole della rinomata fabbrica Savi di Firenze (Ginori Conti/Olivetti) contenenti le mattonelline colorate che l’architetto dell’epoca, Antonino Gargiulo, scelse per comporre il pavimento del cinema Armida di Sorrento. Oggi, quasi a sottolineare, con una continuità estetica, il completamento di un progetto imprenditoriale, quelle tessere sono state utilizzate per rivestire i due forni realizzati dalla ditta Florio per il neonato brand Basilico Italia. Di questo, ne siamo certi, sarebbe stato orgoglioso il commendatore Luigi Mastellone che, con grande passione, nel 1952 volle creare a Sorrento un luogo dedicato alla settima…
