05
Ago
ROMA - La riforma della Corte dei Conti approvata in Consiglio dei Ministri rischia di creare un pericoloso corto circuito con la magistratura contabile che ha già annunciato la possibilità di uno sciopero in autunno. Il testo del governo riforma in profondità l’attività dell’istituzione di Viale Mazzini. I magistrati chiedono un confronto sopratutto su alcuni punti rilevanti. Tra questi quello che riguarda la distinzione tra le funzioni requirenti, esercitate dai pubblici ministeri contabili, e quelle giudicanti. Il passaggio da una funzione all’altra diventerebbe molto più complesso: prima di cambiare ruolo, infatti, il magistrato dovrebbe trascorrere tre anni negli uffici di…
