09
Giu
ROMA - Dopo la notizia dell’apertura delle indagini della Procura di Roma per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio nell'ambito del progetto dello Stretto di Messina, monta la polemica con le opposizioni che puntano il dito sulla premier Meloni, responsabile, a loro dire di aver assecondato il leader della Lega, Matteo Salvini per evitare spaccature nella maggioranza. Dagli uffici della Procura è uscito un decreto di perquisizione a carico di 3 persone tra cui un ex presidente aggiunto della Corte di Conti, un avvocato già consigliere di amministrazione della società "Stretto di Messina Spa" e un imprenditore. Secondo l'impianto…
