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Caso Almastri: il sapore della resa dei conti sul referendum con la richiesta di rinvio a giudizio di Giusi Bartolozzi

Caso Almastri: il sapore della resa dei conti sul referendum con la richiesta di rinvio a giudizio di Giusi Bartolozzi

ROMA - La richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Roma per Giusi Bartolozzi, ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio ha un pò il sapore di una liquidazione di conti. La funzionaria del Ministero si era espressa in modo forte per il Si durante la campagna referendaria per la riforma della giustizia. Salvo poi a dimettersi con la vittoria del No. Il rinvio a giudizio riguarda il caso dell’ufficiale della polizia libica Almasri, per presunte false dichiarazioni ai pm durante l'audizione davanti al tribunale dei Ministri. Almasri fu rimpatriato con un volo speciale…
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Santanchè si dimette da ministra del Turismo: “Obbedisco a Meloni”

Santanchè si dimette da ministra del Turismo: “Obbedisco a Meloni”

ROMA, 25 MARZO 2026 – Daniela Santanchè lascia il Ministero del Turismo. Le dimissioni sono arrivate ventiquattro ore dopo la richiesta ufficiale della premier Giorgia Meloni, in un clima di tensione all'interno del governo segnato dall'onda lunga della vittoria del no al Referendum sulla giustizia. Prima di Santanchè avevano già lasciato il loro incarico il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove e il capo di gabinetto del medesimo dicastero, Giusi Bartolozzi. La lettera di dimissioni: "Il mio certificato penale è immacolato" Nella lettera indirizzata alla premier, Santanchè ha accettato formalmente la richiesta di Meloni, non senza sottolineare la propria…
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Referendum Giustizia: la vittoria del No. Meloni: “Resta il rammarico per un’occasione persa”

Referendum Giustizia: la vittoria del No. Meloni: “Resta il rammarico per un’occasione persa”

ROMA - La forbice dei dati reali diffusi sul sito Eligendo del Viminale, che ha superato la metà dello scrutinio, è tale da assegnare la maggioranza delle preferenze al No sul Referendum della Giustizia. il No è in vantaggio con il 54,57% dei voti mentre Il Sì è al 45,43%, un divario che ha già fatto anticipare alcune anticipazioni sia dai rispettivi comitati che da maggioranza ed opposizione. “Gli italiani hanno deciso e noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione,rispetto verso il popolo d'Italia". Così il presidente del Consiglio, che prosegue: “Il governo ha…
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Voto referendum giustizia, Viminale: affluenza al 45% alla chiusura delle 23. Si vota anche domani fino alle 15

Voto referendum giustizia, Viminale: affluenza al 45% alla chiusura delle 23. Si vota anche domani fino alle 15

ROMA - Chiusi i seggi per votare al referendum confermativo della legge costituzionale recante: "norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della corte disciplinare". Secondo i dati del Viminale l’affluenza al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, secondo i primi dati, è al 45% alle ore 23. Si vota anche nella giornata di domani, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15. 
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Referendum giustizia: seggi aperti a partire dalle 7 alle 23. Oltre 61mila le sezioni sul territorio

Referendum giustizia: seggi aperti a partire dalle 7 alle 23. Oltre 61mila le sezioni sul territorio

ROMA - Al via il voto per il referendum sulla riforma della giustizia. Da questa mattina 22 marzo a partire dalle 7 fino alle ore 23, e nella giornata di lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle ore 15 si apriranno i seggi in tutti i Comuni d’Italia. Con questa riforma chi voterà per il SI chiederà che giudici e pubblici ministeri abbiano carriere separate fin dal concorso iniziale — chi sceglie di fare il giudice fa il giudice, chi sceglie di fare il PM fa il PM, senza possibilità di cambiare. Inoltre verrebbero istituiti due CSM distinti che governeranno…
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Caso Gratteri: il CSM apre un fascicolo sulle frasi del Procuratore di Napoli sul referendum giustizia

Caso Gratteri: il CSM apre un fascicolo sulle frasi del Procuratore di Napoli sul referendum giustizia

ROMA - Il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) ha aperto un fascicolo sulle frasi pronunciate da Nicola Gratteri in una intervista ad un media calabrese circa il prossimo referendum sulla giustizia: “Voteranno per il No le persone perbene, quelle che credono che la legalità sia importante per il cambiamento della Calabria. Voteranno per il Sì gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente”. Parole pesanti per un magistrato che hanno provocato la reazione politica ma anche di altri organi istituzionali. Ieri sera nella rubrica “5 minuti” di…
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Referendum Giustizia: la Cassazione ammette la modifica del quesito chiesto dal Comitato del No. Potrebbero saltare le date già fissate di marzo

Referendum Giustizia: la Cassazione ammette la modifica del quesito chiesto dal Comitato del No. Potrebbero saltare le date già fissate di marzo

ROMA - Il divisivo referendum sulla Giustizia per cui erano già state fissate le date del 22 e 23 marzo, potrebbe slittare. La Cassazione, infatti, ha ammesso il quesito sul referendum sulla giustizia preparato dai comitati per il No che ha modificato la domanda sulle schede per cui i cittadini dovranno esprimersi per il Si o il No. Quesito che era già stato approvato dal Parlamento e per cui erano state fissate le date di marzo per esprimere la volontà popolare. L’ammissione, invece, di 500mila firme raccolte dal Comitato del No con cui si chiedeva il cambio del quesito e…
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Referendum Giustizia: raccolte 500mila firme contro la riforma. Ricorso al TAR che si esprimerà il 27 gennaio

Referendum Giustizia: raccolte 500mila firme contro la riforma. Ricorso al TAR che si esprimerà il 27 gennaio

ROMA - Ha raggiunto il quorum delle 500mila firme richieste per l'iniziativa popolare del referendum contro la riforma della giustizia. Lo segnala il sito on line dell'iniziativa. I referendari han fatto ricorso al Tar del Lazio per chiedere una sospensiva della delibera con cui il governo ha deciso che si voterà il 22 e 23 marzo. I promotori contestano la data. Il Tar ha fissato per il 27 gennaio la camera di consiglio per la trattazione.
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Referendum Giustizia: si voterà il 22 e 23 marzo da approvare o respingere senza quorum

Referendum Giustizia: si voterà il 22 e 23 marzo da approvare o respingere senza quorum

ROMA - Per il Referendum di riforma costituzionale della Giustizia si voterà il 22 e 23 marzo. È questa la data che avrebbe fissato il Consiglio dei ministri, indicando domenica 22 e lunedì 23 marzo come date del voto popolare. l’introduzione in Costituzione della separazione delle carriere dei magistrati potrà essere approvata o respinta senza dover raggiungere il quorum, che nei referendum abrogativi è fissato al 50 per cento più uno degli aventi diritto.
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I 5 referendum senza quorum. Ma come ha votato chi ha risposto ai quesiti?

ROMA - Sono definitivi i dati della consultazione referendaria sulla giustizia che aveva posto 5 quesiti su cu la popolazione doveva espremere con un si o un no. Come anticipato si conferma che il quorum non è stato raggiunto per tutti e cinque i referendum. Ma ecco coloro che sono andati a votare come si sono espressi: il quesito n.1 (sull'incandidabilità dopo una condanna) ha ottenuto il 53,97% di sì e il 46,03% di no. Per il referendum n.2 (limitazioni del- le misure cautelari) i sì sono stati il 56,12%, i no 43,88%. Quesito 3 (separa- zione delle funzioni dei…
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