Caivano: il proiettile in busta a don Patriciello. Le indagini dopo il fermo del “postino”
CAIVANO (NAPOLI) - Il caso del proiettile consegnato a don Patriciello da un uomo in fila per ricevere la Comunione, ha creato una forte reazione nella comunità. La busta con dentro un bossolo, presumibilmente della sparatoria di ieri sera quando un gruppo di una decina di persone a bordo di sette-otto scooter ha esploso dei colpi di pistola, apre diversi scenari che vedono l’attività del prete anti-camorra come un’ingerenza sui reclutamenti della microcriminalità. L'uomo è stato bloccato dagli uomini della scorta e dai Carabinieri del servizio di vigilanza. Ma l’uomo non sembrerebbe essere un affiliato delle cosche ma preso semplicemente…
