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Milano: decreto di fermo per 8 giovani accusati dell’omicidio premeditato di Gianluca Ibarra Silvera

Milano: decreto di fermo per 8 giovani accusati dell’omicidio premeditato di Gianluca Ibarra Silvera

MILANO - Otto i giovani indagati più "altre nove persone in corso di identificazione" nel decreto di fermo dei pm, per aver aggredito ed ucciso Gianluca Ibarra Silvera, il 22enne nato in Italia ma da genitori dell’Equador. Il giovane era spirato in ospedale la sera del 26 maggio dopo essere stato accoltellato in stazione Certosa a Milano. La vittima è stata colpita "con numerosi fendenti sul corpo". I pm contestano "l'aggravante di aver commesso il fatto con premeditazione" e “di aver commesso il fatto in più di 5 persone". Il gruppo di 17 individui "si muoveva in modo unitario e…
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Milano: rinvio a giudizio per l’ex presidente di Fiera Milano, Enrico Pazzali con l’accusa di cyber spionaggio

Milano: rinvio a giudizio per l’ex presidente di Fiera Milano, Enrico Pazzali con l’accusa di cyber spionaggio

MILANO - È stato rinviato a giudizio Enrico Pazzali, ex presidente Fondazione Fiera Milano ed ex titolare dell'agenzia investigativa Equalize. Il provvedimento è stato richiesto dalla Procura di Milano. L'accusa è di associazione per delinquere e altri reati per il caso delle presunte cyber-spie e dei dossier con accessi abusivi in banche dati. I Pm hanno chiuso un 2° maxi filone a carico di 81 indagati, con al centro i "clienti"di Equalize,tra cui uno dei figli del fondatore di Luxottica, Del Vecchio; Pravadelli, ex manager Publitalia; Speroni,capo ufficio legale Eni e banchiere Arpe.
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Caso Bova-Ceretti: aperto fascicolo della Procura per estorsione all’attore

Caso Bova-Ceretti: aperto fascicolo della Procura per estorsione all’attore

ROMA - Federico Monzino, il pr milanese conoscente di Martina Ceretti, la fotomodella romana coinvolta nella storia di messaggi scambiati con Raoul Bova, sarebbe indagato per tentata estorsione ai danni dell’attore. La Procura ha aperto un fascicolo anche se Monzino, rampollo di una dinastia di imprenditori milanesi da Standa a Cranchi Yacht fino ad un Centro cardiologico, sostiene solo di essere “persona informata dei fatti”. Su di lui si appuntano le attenzioni dei magistrati per l’invio di messaggi (da un numero spagnolo) che avrebbero minacciato di diffondere messaggi privati tra Bova e Ceretti. Messaggi che sarebbero finiti nelle mani di…
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Caso Poggi: la Procura di Milano chiede la revoca della semifinale-libertà di Stasi

Caso Poggi: la Procura di Milano chiede la revoca della semifinale-libertà di Stasi

MILANO - La Procura generale di Milano ha prepresentato ricorso in Cassazione per chiedere la revoca del provvedimento con cui nelle scorse settimane il Tribunale di sorveglianza ha concesso la semi libertà ad Alberto Stasi,l'allora fidanzato di Chiara Poggi che sta finendo di scontare 16 anni di carcere. Il motivo dell'impugnazione è legato alla mancata richiesta di autorizzaione a rilasciare un'intervista a "Le iene" durante un permesso per un ricongiungimento familiare.
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Inchiesta ultras calcio: oggi i CdA delle squadre riuniti per le misure di contrasto agli illeciti delle tifoserie

MILANO - Il girono dopo il vaso di Pandora scoperchiato sul mondo delle tifoserie di calcio a Milano con le 19 misure cautelari, tra carcere (16) e domiciliari (3), firmate dal gip Domenico Santoro, le società sportive hanno riunito i loro consigli di amministrazione per prendere le distanze dal coinvolgimento dell'inchiesta Gli oltre 40 gli ultras delle curve di Milan e Inter destinatari delle perquisizioni nell'inchiesta di Polizia e Gdf, coordinata dalla Procura di Milano guidata da Marcello Viola ha messo in luce ii business illeciti degli ultrà, contestando l'associazione per delinquere, in un caso aggravata dal metodo mafioso, e le infiltrazioni della ‘ndrangheta…
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Omicidio Giulia: l’ipotesi di rito immediato per Impagnatiello. Venerdì l’autopsia sulla salma della donna

MILANO - Per Alessandro Impagnatiello, il 30enne accusato di aver ucciso la compagna Giulia Tramontano, potrebbe essere avanzata una richiesta di processo con rito immediato. Una volta concluse le indagini, nella richiesta di immediato la Procura potrà contestare l'aggravante della premeditazione che era esclusa inizialmente nell'ordinanza di custodia. Intanto continuano le indagini per ricostruire i momenti precedenti alla morte della ragazza. L’uomo, 30 anni, avrebbe pianificato l’omicidio almeno qualche giorno prima di commetterlo. Così la pensano gli inquirenti, contrariamente a quanto aveva detto il gip che qualche giorno fa ha convalidato l’arresto di Impagnatiello e ne ha disposto la custodia cautelare nel…
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Omicidio Giulia: l’ipotesi di rito immediato per Impagnatiello. Venerdì l’autopsia sulla salma della donna

MILANO - Per Alessandro Impagnatiello, il 30enne accusato di aver ucciso la compagna Giulia Tramontano, potrebbe essere avanzata una richiesta di processo con rito immediato. Una volta concluse le indagini, nella richiesta di immediato la Procura potrà contestare l'aggravante della premeditazione che era esclusa inizialmente nell'ordinanza di custodia. Intanto continuano le indagini per ricostruire i momenti precedenti alla morte della ragazza. L’uomo, 30 anni, avrebbe pianificato l’omicidio almeno qualche giorno prima di commetterlo. Così la pensano gli inquirenti, contrariamente a quanto aveva detto il gip che qualche giorno fa ha convalidato l’arresto di Impagnatiello e ne ha disposto la custodia cautelare nel…
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