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Catania: blitz della Polizia contro affiliati dei clan Santapaola, Ercolano, Lineri attivi nel pizzo ad imprenditori. Sequestrati beni

CATANIA - Un blitz della Polizia di Stato di Catania iniziato questa mattina, ha eseguito un'ordinanza per la custodia cautelare di affiliati del clan mafioso Santapaola, Ercolano e Squadra di Lineri, operante a Catania e nella provincia. Centinaia gli agenti impegnati ,coadiuvati dai reparti speciali. Gli esponenti di Cosa nostra catanese del clan di Lineri, sono organizzati nelle richieste di pizzo a imprenditori e commercianti. In corso perquisizioni e sequestri di beni
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Reggio Calabria: imprenditore turistico denuncia il pizzo e la Dda incastra 5 ‘Ndranghetisti

REGGIO CALABRIA -  Operazione anti-'ndrangheta da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, che hanno arrestato 5 persone accusate dalla Dda di aver fatto parte stabilmente della cosca "Facchineri",storica articolazione della 'Ndrangheta operante nei Comuni di Cittanova e San Giorgio Morgeto. Gli indagati, tutti pregiudicati, sono accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione. L'indagine ha preso il via grazie al coraggio di un imprenditore alberghiero al quale chiedevano il pizzo.
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Reggio Calabria: imprenditore turistico denuncia il pizzo e la Dda incastra 5 ‘Ndranghetisti

REGGIO CALABRIA -  Operazione anti-'ndrangheta da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, che hanno arrestato 5 persone accusate dalla Dda di aver fatto parte stabilmente della cosca "Facchineri",storica articolazione della 'Ndrangheta operante nei Comuni di Cittanova e San Giorgio Morgeto. Gli indagati, tutti pregiudicati, sono accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione. L'indagine ha preso il via grazie al coraggio di un imprenditore alberghiero al quale chiedevano il pizzo.
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Palermo: il ricordo di Libero Grassi, l’imprenditore anti-racket ucciso dalla mafia nel 1991

PALERMO - Oggi 29 agosto la città di Palermo ricorda Libero Grassi,l'imprenditore ucciso dalla mafia, il 29 agosto di 30 anni fa, per aver detto pubblicamente no al racket del "pizzo". Il nipote Alfredo dipinge di rosso,come una macchia di sangue,il marciapiede in via Alfieri, dove il nonno fu ucciso a colpi di pistola. Come ogni anno per non dimenticare e far dimenticare, i familiari appendono un manifesto: "Il 29 agosto 1991 è stato assassinato Libero Grassi, imprenditore,uomo coraggioso,ucciso dalla mafia, dall'omertà dell'associazione industriali,dall'indifferenza dei partiti e l'assenza dello Stato".
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Libero Grassi: 30 anni fa la sua lettera-denuncia contro il “pizzo” della mafia

PALERMO - “Volevo avvertire il nostro ignoto estortore di risparmiare le telefonate dal tono minaccioso e le spese per l’acquisto di micce, bombe e proiettili, in quanto non siamo disponibili a dare contributi e ci siamo messi sotto la protezione della polizia. Ho costruito questa fabbrica con le mie mani, lavoro da una vita e non intendo chiudere…”. Iniziava così la lettera- denuncia pubblicata da Libero Grassi sul Giornale di Sicilia il 10 gennaio 1991 per accendere un faro sul fenomeno del “pizzo” da parte della mafia. La ribellione dell’imprenditore tessile che si era sottratto al racket delle estorsioni ai…
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Libero Grassi: 30 anni fa la sua lettera-denuncia contro il “pizzo” della mafia

PALERMO - “Volevo avvertire il nostro ignoto estortore di risparmiare le telefonate dal tono minaccioso e le spese per l’acquisto di micce, bombe e proiettili, in quanto non siamo disponibili a dare contributi e ci siamo messi sotto la protezione della polizia. Ho costruito questa fabbrica con le mie mani, lavoro da una vita e non intendo chiudere…”. Iniziava così la lettera- denuncia pubblicata da Libero Grassi sul Giornale di Sicilia il 10 gennaio 1991 per accendere un faro sul fenomeno del “pizzo” da parte della mafia. La ribellione dell’imprenditore tessile che si era sottratto al racket delle estorsioni ai…
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