28
Mar
LOS ANGELES - Non ce l'ha fatta il film "È stata la mano di Dio" di Paolo Sorrentino a conquistare l'Oscar del cinema assegnati nella notte a Los Angeles per la categoria "Internazionali". La statuetta d'oro è andata al film giapponese del regista Ryusuke Hamaguchi, "Drive my car": la storia di un attore e regista teatrale rimasto vedovo cerca un autista. L'uomo si rivolge al suo meccanico, che finisce per consigliargli una ragazza di 20 anni. Nonostante i timori iniziali, tra i due si sviluppa una relazione molto speciale.
