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Referendum giustizia: ecco le posizioni in campo dei sostenitori del Si e del No

Referendum giustizia: ecco le posizioni in campo dei sostenitori del Si e del No

ROMA - Se, in oltre un decennio il referendum confermativo della legge di riforma della giustizia ha animato vari governi ma senza scriverne la parola fine, ora è una questione di credibilità per il governo in carica e di sopravvivenza per le leadership delle opposizioni. Le campagna per il sostegno al Si e al No sono entrate nel vivo del confronto ma è tutto chiaro per i cittadini? Intanto partiamo dal titolo assegnato a questo referendum: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Questo strumento di democrazia diretta è basato sul principio del “prendere o…
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Manovra 2026: oggi in Aula della Camera per la fiducia e domani il voto finale

Manovra 2026: oggi in Aula della Camera per la fiducia e domani il voto finale

ROMA - Il testo finale della manovra di bilancio 2026 è arrivata in Aula della Camera per il voto finale che vedrà oggi in aula anche il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti che ha voluto fortemente questo provvedimento per rimettere in ordine i conti del Paese ma generando molte polemiche dall’opposizione per le cifre scarse dedicate soprattutto alla Sanità e al Welfare. Martedì 30 il voto finale. Il testo arrivato blindato dal Senato ora richiede la fiducia da parte dell’Aula. E le polemiche riguardano anche le modalità immediate di voto che arrivano dopo una discussione lampo in commissione senza alcuna possibilità…
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Governo Israeliano: fallisce la spallata delle opposizioni per la chiamata alla leva degli ultraortodossi

Governo Israeliano: fallisce la spallata delle opposizioni per la chiamata alla leva degli ultraortodossi

ISRAELE - Il parlamento israeliano ha respinto di misura un Ddl dell'opposizione volto a scioglierlo,che avrebbe portato ad elezioni anticipate. Con 61 voti favorevoli dell’opposizione su 120 della Knesset (il parlamento di Tel Aviv) non è riuscita a superare il quorum per approvare il Ddl che avrebbe chiamato alla leva militare anche gli ebrei ultraortodossi. Il parlamento di Netanyhau è fortemente sostenuto dagli ultraortodossi e da loro arriva anche il sostegno alla guerra su Gaza ma nelle truppe dell’IDS non ci sono appartenenti alle loro famiglie. La spallata alla maggioranza probabilmente avrebbe potuto ridisegnare anche l’intervento sulla Striscia.
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Sentenza su caso Diciotti: la Cassazione respinge gli “insulti” della maggioranza ma si apre un precedente pericoloso

ROMA - La sentenza della Corte di Cassazione sul risarcimento richiesto da alcuni migranti sul caso della nave militare Diciotti nel 2018 è stata definita storica ed accolto con un coro di polemiche dalla maggioranza a cominciare da Giorgia Meloni. Il governo dovrà risarcire i migranti illegali secondo quanto sentenziato dalla Cassazione. Alle polemiche risponde questa mattina il primo giudice della Corte di Cassazione Margherita Cassano respingendo le accuse ideologiche e "gli insulti" e ricordando l'imparzialità dei giudici. Ma il risarcimento apre un fronte pericoloso sul futuro della lotta all'immigrazione clandestina legando le mani all'azione di governo. Dall'opposizione le critiche…
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Sentenza su caso Diciotti: la Cassazione respinge gli “insulti” della maggioranza ma si apre un precedente pericoloso

ROMA - La sentenza della Corte di Cassazione sul risarcimento richiesto da alcuni migranti sul caso della nave militare Diciotti nel 2018 è stata definita storica ed accolto con un coro di polemiche dalla maggioranza a cominciare da Giorgia Meloni. Il governo dovrà risarcire i migranti illegali secondo quanto sentenziato dalla Cassazione. Alle polemiche risponde questa mattina il primo giudice della Corte di Cassazione Margherita Cassano respingendo le accuse ideologiche e "gli insulti" e ricordando l'imparzialità dei giudici. Ma il risarcimento apre un fronte pericoloso sul futuro della lotta all'immigrazione clandestina legando le mani all'azione di governo. Dall'opposizione le critiche…
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Caso Almasri: cancellata l’Informativa in aula di Piantedosi e Nordio. Le reazioni dell’opposizione

ROMA - Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e quello della Giustizia Carlo Nordio non saranno in aula per la prevista informativa di oggi sul caso Almasri. Ieri là premier Giorgia Meloni aveva reso noto dell'informativa dell'apertura di un procedimento nei suoi confronti e dei ministri Nordio, Piantedosi e del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, con delega per i servizi di Intelligence, Alfredo Mantovano con l'accusa di favoreggiamento e peculato per aver rimpatriato il generale libico Almsri, con un volo di Stato. . Della questione sarebbero già stati informalmente avvisati i presidenti di Camera e Senato.
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Caso Almasri: cancellata l’Informativa in aula di Piantedosi e Nordio. Le reazioni dell’opposizione

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Israele: votato dal Parlamento e Gabinetto di sicurezza l’accordo di tregua. Molte le opposizioni

TEL AVIV - Il gabinetto di sicurezza israeliano ha votato questa sera  la bozza per l'accordo sugli ostaggi dopo "aver compreso che l'accordo proposto supporta il raggiungimento degli obiettivi della guerra", ha annunciato l'ufficio del primo ministro Netanyhau. Il gabinetto ha anche aggiunto che un obiettivo della guerra dopo l'accordo sugli ostaggi sarebbe "rafforzare la sicurezza in Cisgiordania", hanno riferito i media israeliani. La riunione del governo per approvare l'accordo sugli ostaggi si è aperta con quasi tre ore di ritardo a causa di una discussione sulla sicurezza in Cisgiordania. Il ministro delle finanze Bezalel Smotrich e il ministro della…
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TEL AVIV - Il gabinetto di sicurezza israeliano ha votato questa sera  la bozza per l'accordo sugli ostaggi dopo "aver compreso che l'accordo proposto supporta il raggiungimento degli obiettivi della guerra", ha annunciato l'ufficio del primo ministro Netanyhau. Il gabinetto ha anche aggiunto che un obiettivo della guerra dopo l'accordo sugli ostaggi sarebbe "rafforzare la sicurezza in Cisgiordania", hanno riferito i media israeliani. La riunione del governo per approvare l'accordo sugli ostaggi si è aperta con quasi tre ore di ritardo a causa di una discussione sulla sicurezza in Cisgiordania. Il ministro delle finanze Bezalel Smotrich e il ministro della…
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