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Mag
MALDIVE - Riprenderanno questa mattina le ricerche e le operazioni di recupero dei quattro italiani deceduti, e ancora dispersi in una grotta che arriva a oltre 60 metri di profondità in un atollo a sud di Malè. La grotta consiste in tre ambienti che si aprono l’uno sull’altro. I sommozzatori sono riusciti a raggiungere i primi due corpi. Le cause non sono ancora chiare di come si è consumata la tragedia. Qualche ipotesi avanzata riguarda la formazione di vegetazione lungo le pareti rocciose, microrganismi che se toccati anche inavvertitamente, provocano una nebulosità dell’acqua tale da rendere difficile ritrovare l’uscita della grotta.…
