Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Parigi: il governo lampo di Sebastien Lecornu. Il primo ministro ha rassegnato le dimissioni accettate da Macron

Parigi: il governo lampo di Sebastien Lecornu. Il primo ministro ha rassegnato le dimissioni accettate da Macron

PARIGI - Nominato il 9 settembre per succedere a Bayrou, il primo ministro francese Lecornu ha rassegnato le proprie dimissioni al presidente Macron, che le ha accettate. Ieri aveva presentato la squadra di governo. Lecornu sarebbe dovuto intervenire domani all'Assemblea Nazionale per una dichiarazione politica, ma la pioggia di critiche sul suo esecutivo, arrivate sia dalle opposizioni che dalla destra gollista, lo hanno indotto al passo indietro.
Leggi ancora
Assemblea Onu, Trump: “Riconoscere la Palestina è una ricompensa ad Hamas”

Assemblea Onu, Trump: “Riconoscere la Palestina è una ricompensa ad Hamas”

NEW YORK - L’atteso discorso del presidente Usa, Donald Trump all’Assemblea dell’Onu ha confermato ancora una volta che l’unico suo interesse è di fare affari per combattere l’inflazione degli Stat Uniti: “In soli otto mesi siamo nell'età dell'oro dell'America". E “in 7 mesi ho messo fine a 7 guerre e nessuno mi ha ringraziato". Difficile comprendere a quali guerre abbia messo fine. “Dobbiamo fermare la guerra a Gaza immediatamente. Dobbiamo negoziare la pace". E poi avverte dando una stoccata ai 143 paesi che si sono espressi a favore dello Stato di Palestina con Macron in testa nel suo intervento all’Assemblea:"Il…
Leggi ancora
Stato di Palestina: all’Assemblea delle NU saranno 147 Paesi a chiedere il riconoscimento

Stato di Palestina: all’Assemblea delle NU saranno 147 Paesi a chiedere il riconoscimento

STRISCIA GAZA - Continua a crescere giorno dopo giorno il numero dei Paesi che sta decidendo per la soluzione dello Stato di Palestina. I leader di sei paesi, tra cui la Francia, si sono mossi per la richiesta di riconoscimento in un vertice di alto livello in vista della riunione annuale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA) a New York. Oltre alla Francia, che ha co-convocato la riunione con l'Arabia Saudita ìeri a New York, ci sono anche Andorra, Belgio, Lussemburgo, Malta e Monaco oltre Australia, Canada, Portogallo e Regno Unito, che avevano formalmente adottato la decisione di riconoscere la…
Leggi ancora
Francia: domani le dimissioni di Bayrou nelle mani di Macron. Si cerca un tecnico per riportare il deficit al 3% del Pil

Francia: domani le dimissioni di Bayrou nelle mani di Macron. Si cerca un tecnico per riportare il deficit al 3% del Pil

PARIGI - Il voto di fiducia chiesto all'Assemblea Nazionale dallo stesso primo ministro François Bayrou è stato un atteso boomerang. Questa sera con 364 deputati che hanno votato contro cade il governo. È la prima volta nella storia della Quinta Repubblica che un capo di governo cade durante un voto di fiducia. François Bayrou presenterà le sue dimissioni al Presidente Emmanuel Macron già domani mattina. Che cosa accadrà adesso? La voce più accreditata è una nomina di posizione socialista ma soprattutto un tecnico capace di guardare ad una politica progressiva di recupero dell’enorme indebitamento. Bayrou nel suo discorso aveva parlato…
Leggi ancora
Gaza: 18 vittime negli attacchi della notte. Sette erano bambini. Respinta da Netanyahu una visita di Macron nella Striscia

Gaza: 18 vittime negli attacchi della notte. Sette erano bambini. Respinta da Netanyahu una visita di Macron nella Striscia

GAZA - Sono 18 le vittime, tra cui 7 bambini, nell’attacco notturno dell’IDF  nella Striscia di Gaza. Ieri l'esercito israeliano ha intensificato gli attacchi in tutta Gaza, uccidendo almeno 75 palestinesi in 24 ore, di cui 44 nella sola Gaza City. L'esercito israeliano ha affermato di controllare ora il 40% di Gaza City e ha ampliato i suoi attacchi contro le case residenziali e i campi profughi, con il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF). Ieri in tarda serata il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha respinto la richiesta del Presidente francese Emmanuel Macron di visitare i territori palestinesi…
Leggi ancora
Riunione dei “Volenterosi” per l’Ucraina a Parigi senza grandi progressi

Riunione dei “Volenterosi” per l’Ucraina a Parigi senza grandi progressi

PARIGI -  "Se la Russia continua a rifiutare i  negoziati di pace concreti adotteremo  ulteriori sanzioni insieme con gli Usa e daremo risposte chiare a questo rifiuto di progredire".Così il presidente francese Macron al termine della riunione dei Volenterosi all'Eliseo."Questo è anche quanto espresso poco fa dal presidente Donald Trump durante la nostra chiamata", ha aggiunto. “Il problema è Mosca che sta  esigendo come precondizione a qualsiasi discussione di pace il ritiro dell'esercito ucraino.E' un'idea immorale"ha detto. La riunione dei “volenterosi” (30 presenti anche in call) a Parigi doveva stabilire le misure di sicurezza che bisognerà garantire all’Ucraina al termine…
Leggi ancora
A Parigi incontro UE con Zelensky per le garanzie post conflitto. Zakharova: “Inaccettabile qualsiasi presenza forze internazionali”

A Parigi incontro UE con Zelensky per le garanzie post conflitto. Zakharova: “Inaccettabile qualsiasi presenza forze internazionali”

VLADIVOSTOK (RUSSIA) - La portavoce del Ministero degli Esteri, Maria Zakharova, nel corso dell’Economic Forum di Vladivostok che si sta svolgendo nella città russa, ha dichiarato che Mosca non avrebbe preso in considerazione la possibilita di una forza di sicurezza internazionale post-conflitto "in nessun formato". "La Russia non discuterà dell'intervento straniero in Ucraina, fondamentalmente inaccettabile e lesivo della sicurezza, in nessuna forma e in nessun formato", ha dichiarato Zakharova ai giornalisti a margine dell'Eastern Economic Forum di Vladivostok. Zakharova ha affermato che i leader europei, che stanno lavorando ai piani per una forza multinazionale in caso di accordo per porre…
Leggi ancora
Volenterosi in videoconferenza alla vigilia dell’incontro di Zelensky con Trump a Washington

Volenterosi in videoconferenza alla vigilia dell’incontro di Zelensky con Trump a Washington

PARIGI - Il presidente francese Emmanuel Macron, il premier britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz si riuniranno oggi in videoconferenza i Paesi della coalizione dei Volenterosi alleati dell'Ucraina. Lo rende noto l'Eliseo. La riunione si terrà alle 15, alla vigilia del viaggio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Washington per incontrare Trump. L'ultima riunione in videoconferenza della Coalizione dei Volenterosi si era tenuta mercoledì 13 agosto. Una riunione quella dei Volenterosi tutta in salita perché dovrà fare i conti un Putin uscito rafforzato dall’incontro con Trump in Alaska. Da fonti UE si apprende che il presidente russo…
Leggi ancora
G7 Canada: “Mai arma nucleare per Iran”. Incontro Trump-Meloni su dazi e Gaza

G7 Canada: “Mai arma nucleare per Iran”. Incontro Trump-Meloni su dazi e Gaza

CANADA - La terza giornata del G7 in Canada è caratterizzata da un’affermazione che arriva del summit di Alberta: "Siamo sempre stati chiari sul fatto che l'Iran non potrà mai possedere un'arma nucleare. Esortiamo affinché la risoluzione della crisi iraniana porti a una più ampia de-escalation delle ostilità in Medio Oriente, compreso un cessate il fuoco a Gaza". Lo scrivono i leader del G7 nella dichiarazione congiunta sulla situazione in Medio Oriente. Il documento secondo quanto si apprende è stato firmato anche dal presidente americano Trump, dopo un iniziale contrarietà”. Tra i tanti argomenti sul tavolo del G7 era prevedibile…
Leggi ancora