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Presunti abusi su minori a Monreale, arrestata una coppia

Presunti abusi su minori a Monreale, arrestata una coppia

MONREALE (PALERMO)  - Una donna di 44 anni e il convivente trentenne sono stati arrestati a Monreale con l’accusa di aver compiuto abusi su due minori. La denuncia è partita da una telefonata al Telefono Azzurro, attraverso cui la vittima ha chiesto aiuto e raccontato quanto accaduto. Gli investigatori, attivi da agosto e coordinati dalla Procura di Palermo, hanno ricostruito una situazione familiare complessa. Durante l’intervento i carabinieri hanno sequestrato dispositivi elettronici e l’appartamento della coppia, mentre i due ragazzi sono stati messi in sicurezza presso una struttura specializzata. Le verifiche proseguono per accertare in maniera completa la dinamica dei…
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Caivano: il proiettile in busta a don Patriciello. Le indagini dopo il fermo del “postino”

Caivano: il proiettile in busta a don Patriciello. Le indagini dopo il fermo del “postino”

CAIVANO (NAPOLI) - Il caso del proiettile consegnato a don Patriciello da un uomo in fila per ricevere la Comunione, ha creato una forte reazione nella comunità. La busta con dentro un bossolo, presumibilmente della sparatoria di ieri sera quando un gruppo di una decina di persone a bordo di sette-otto scooter ha esploso dei colpi di pistola, apre diversi scenari che vedono l’attività del prete anti-camorra come un’ingerenza sui reclutamenti della microcriminalità. L'uomo è stato bloccato dagli uomini della scorta  e dai Carabinieri del servizio di vigilanza. Ma l’uomo non sembrerebbe essere un affiliato delle cosche ma preso semplicemente…
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Spoleto, orrore in Umbria: fermato 33enne per omicidio e smembramento

Spoleto, orrore in Umbria: fermato 33enne per omicidio e smembramento

SPOLETO (PERUGIA), 25 SETTEMBRE 2025 - I carabinieri hanno fermato un cittadino ucraino di 33 anni accusato dell’omicidio di un giovane trovato smembrato all’interno di un sacco in un terreno a Spoleto. Il provvedimento della Procura contesta i reati di omicidio, distruzione e soppressione di cadavere. Gli inquirenti spiegano che il fermo è scattato dopo aver raccolto gravi elementi di prova sul coinvolgimento dell’indagato nel delitto e nella successiva mutilazione del corpo. Sul luogo del ritrovamento, accanto al sacco, è stata trovata la bicicletta della vittima. Proseguono le indagini per chiarire il movente.
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Vaccini: il Giappone blocca 1,63 mln di dosi Moderna risultate contaminate. Indagini dell’autorità sanitaria

GIAPPONE - Tokyo ha sospeso 1,63 mln di dosi di vaccino Moderna per contaminazione trovata in fiale inutilizzate. Il ministero della Salute ha affermato che la contaminazione è stata segnalata in più siti di vaccinazione. Alcune dosi possono essere state somministrate ma non sono stati segnalati effetti avversi sulla salute.Le dosi sono state prodotte in Spagna. Il distributore giappoese Takeda Pharmaceutical ha sospeso in via precauzionale le dosi prodotte nella stessa linea di produzione e chiesto a Moderna di indagare sul problema.
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Morte Rosina Cassetti a Macerata: le ipotesi di omicidio in ambito familiare. L’anziana aveva chiamato “Sos Donna”

MACERATA - Rischia di trasformarsi in un giallo di Natale, la morte dell'anziana donna nella sua casa di Montecassiano nel maceratese. Le indagini sulla morte di Rosina Cassetti, la 78enne trovata la sera della vigilia di Natale stanno aprendo nuovi scenari. I familiari hanno parlato di rapina, ma ora spunta un contatto della vittima con il centro antiviolenza "Sos Donna" di Macerata e un appuntamento fissato per martedì prossimo con un legale. E arriva l'ipotesi che il delitto sia maturato in ambito familiare. La versione della rapina era stata fornita agli inquirenti dai familiari: marito, figlia e nipote della vittima.
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Morte Rosina Cassetti a Macerata: le ipotesi di omicidio in ambito familiare. L’anziana aveva chiamato “Sos Donna”

MACERATA - Rischia di trasformarsi in un giallo di Natale, la morte dell'anziana donna nella sua casa di Montecassiano nel maceratese. Le indagini sulla morte di Rosina Cassetti, la 78enne trovata la sera della vigilia di Natale stanno aprendo nuovi scenari. I familiari hanno parlato di rapina, ma ora spunta un contatto della vittima con il centro antiviolenza "Sos Donna" di Macerata e un appuntamento fissato per martedì prossimo con un legale. E arriva l'ipotesi che il delitto sia maturato in ambito familiare. La versione della rapina era stata fornita agli inquirenti dai familiari: marito, figlia e nipote della vittima.
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