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Set
ROMA - Il dibattito anche con toni accesi che si è aperto in Italia sull’iniziativa della Global Sumud Flotilla uno dei movimenti indipendenti più grandi dopo quello che animò gli scontri del G8 di Genova nel 1993, rischia di assumere contorni preoccupanti perché questa volta la posta in gioco è il pericolo di vita di volontari che tenteranno di portare aiuti umanitari ai civili di Gaza. L’obiettivo è rompere l’assedio navale che Israele ha imposto sulla Striscia. Le oltre 20 imbarcazioni partite da Genova e dalla Sicilia, su cui sono imbarcati attivisti filo-palestinesi e alcuni parlamentari italiani delle opposizioni, trasportano…
